Ancora una volta la Giunta avvia una riforma senza informare la Commissione Consiliare alla Sanità ed il Consiglio regionale. Con il riordino dell’assistenza ai pazienti psichiatrici l’esecutivo regionale ha approvato sostanzialmente un atto di programmazione sanitaria, quindi un documento che spetterebbe alla potestà del Consiglio regionale.
Continua la volontà da parte di questa Giunta di non confrontarsi con la Commissione competente e con il territorio. Tra l’altro avevamo appena approvato un ordine del giorno a 5 stelle (primo firmatario Davide Bono) che impegnava la Giunta a confrontarsi, in vista del riordino, con le associazioni degli operatori e con i familiari di pazienti psichiatrici. L’incontro sembrerebbe esserci stato, ma senza la produzione di una bozza dell’atto è stato impossibile discutere nel merito. Insomma una Giunta che continua ad evitare il confronto civile e democratico e colleziona ricorsi al TAR. Il tutto mentre attendiamo ancora il pronunciamento dei tribunali sulla legittimità dell’elezione stessa di Chiamparino.
Valuteremo la delibera e decideremo come muoverci, coinvolgendo il più possibile le realtà del territorio.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte

