I diritti non si smontano come fossero mobili, in ballo c’è il futuro di centinaia di famiglie non certo pezzi di legno. Siamo solidali con i lavoratori IKEA in agitazione contro lo stralcio del contratto integrativo annunciato dai vertici del colosso svedese. Una multinazionale che fattura miliardi di euro non deve essere messa nelle condizioni di poter risparmiare sulla pelle dei propri dipendenti.
E’ l’ennesima dimostrazione del fallimento delle politiche sul lavoro del Governo Renzi e di come il sistema della grande distribuzione debba essere profondamente ripensato. Questi sono gli effetti vergognosi del Jobs act ampiamente annunciati e contestati dal MoVimento 5 Stelle.
Porteremo il caso in Consiglio comunale a Collegno, in Consiglio regionale ed in Parlamento. Chiederemo alle rispettive istituzioni di manifestare formalmente ai vertici dell’azienda la propria contrarietà ad operazioni simili di macelleria sociale. E’ intollerabile che multinazionali facciano profitto sul territorio piemontese senza nemmeno garantire adeguati diritti ai lavoratori.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
Laura Castelli, deputato M5S
Gruppo Consiliare M5S Collegno (TO)

