Ancora una volta prevale la visione torino-centrica della Sanità. L’assessore Saitta ha comunicato che nella delibera relativa all’assunzione di nuovo personale saranno rafforzate in prima battuta le postazioni infermieristiche del 118 del torinese. Solo dopo alcune settimane, che Saitta definisce “poche” in modo volutamente indeterminato, toccherà alle altre aree del Piemonte in cui si è registrata una carenza di personale. In particolare, dalle fonti a nostra disposizione, l’area che necessita maggiormente di personale è quella di Borgosesia – Varallo (VC) e Canelli (AT) dove addirittura il servizio sarà sospeso da giugno ad agosto.
In questo modo si creano zone di serie A e zone di serie B. Per quale motivo il torinese ha quasi sempre la precedenza? Forse perché rappresenta il bacino elettoralmente più ampio del Partito Democratico al contrario di altre aree?
Ci eravamo illusi che certe “corsie preferenziali” di alcuni territori rispetto ad altri appartenessero al passato ed alla triste esperienza della precedente legislatura. Evidentemente ci siamo sbagliati.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Sanità
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte
Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

