Il lavoro è sempre più precario e con poche tutele anche all’EDISU (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario). Infatti il Cda dell’ente pare sia intenzionato ad effettuare una nuova gara che potrebbe determinare conseguenze negative per coloro che si occupano dei servizi di reception, sorveglianza, pulizia e multiservizi nelle residenze e sale studio. Oggi abbiamo portato il caso in Consiglio regionale ponendo alla Giunta regionale domande precise ma ottenendo in cambio risposte piuttosto evasive.
I nostri interrogativi erano mirati a comprendere se le nuove linee di indirizzo del Cda, come temiamo, potessero comportare un demansionamento o diminuzione dei livelli occupazionali e reddituali per i lavoratori delle strutture Edisu.
Da parte dell’assessore Cerutti abbiamo ottenuto risposte vaghe, evasive e poco convincenti. A dimostrazione dell’indeterminatezza della risposta basti menzionare l’assicurazione di “ogni possibile sensibilità” in ordine alla salvaguardia della continuità occupazionale.
Ci aspettavamo qualcosa di più concreto, ricordando che la stabilità occupazionale può e dovrebbe essere garantita anche attraverso l’introduzione di clausole nelle gare d’appalto effettuate dalla Pubblica amministrazione o da enti da essa controllati (come appunto EDISU).
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

