E’ inaccettabile che Acque Novara – Vco faccia ben 2 milioni di utili, stiamo parlando di una società pubblica mica di una multinazionale! Questi fondi andrebbero investiti nel sistema di depurazione delle acque, che è un vero e proprio colabrodo.
Basti pensare all’impianto di Pombia (NO) laddove, a causa del funzionamento carente dell’impianto, le fogne vengono scaricate direttamente nel canale irriguo Roggia Molinara con evidenti danni all’agricoltura ed alla fauna ittica. Già gli allevatori ittici avevano segnalato questo disastro, ma evidentemente Terzoli (Presidente di Acque Novara – Vco) è più interessato a fare utili piuttosto che ad investire risorse per risolvere questo problema.
Inoltre il sistema dei controlli per gli impianti di depurazione sotto i 2.000 abitanti equivalenti (circa 3 mila in Piemonte) è praticamente nullo, in quanto i gestori concordano i controlli con Arpa. Nel caso di Pombia (rientrante tra i piccoli depuratori) è dovuto intervenire addirittura il Prefetto per prescrivere controlli adeguati. Discorso diverso per i 175 depuratori di dimensioni maggiori soggetti ad un monitoraggio costante.
Questo sistema fallimentare deve essere smantellato alla radice. Proponiamo di dismettere almeno una parte dei piccoli impianti per collegarli con i collettori e dunque sottoponendoli a controlli maggiori. Andrebbe inoltre attuato un maggior numero di spurghi a cadenza ravvicinata. Vorremmo che i 2 milioni di cui si vanta Terzoli venissero investiti su questi fronti e non certo accantonati come “utili”. Porteremo il caso in Consiglio regionale ed interrogheremo a riguardo l’assessore all’ambiente Valmaggia.
Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

