Se Chiamparino intende davvero tutelare i 40/50enni espulsi dal mercato del lavoro dovrebbe iniziare a farlo cominciando dal bilancio regionale. Invece i fondi per il mondo del lavoro vengono tagliati dalla sua stessa Giunta. Come lui stesso ha evidenziato, arrivati a questo punto, è molto difficile utilizzare i fondi europei in tal senso. Sarebbe necessario invece un intervento da parte della Regione laddove ha gli strumenti per poterlo fare.
Ad esempio partecipando ai tavoli romani delle aziende in crisi (dove spesso la Regione è stata latitante), rivedendo tutto il sistema della formazione professionale dove spesso si verificano utilizzi distorti di tali fondi ed anche essendo più incisivi su questioni delicate come la vicenda De Tomaso, i cui lavoratori non sono stati per nulla tutelati dalla politica regionale ed ora potrebbero finire in mezzo ad una strada a causa di speculatori senza scrupoli.
I Piemontesi hanno bisogno di un esecutivo regionale che sia vicino ai lavoratori ed alle imprese in difficoltà. In tal senso una misura estremamente utile è il progetto di microcredito alle imprese avviato dal Movimento 5 Stelle con i soldi decurtati dagli stipendi dei parlamentari a 5 Stelle. Chiamparino prenda nota, e faccia altrettanto se ci riesce.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

