Incomprensibili le scelte industriali di Lavazza. Da una parte la dirigenza presenta richiesta per la cassa integrazione straordinaria per i circa 250 lavoratori, ma allo stesso tempo investe ben 16 milioni di euro per “riammodernare” il polo produttivo.
A nostro avviso appaiono come scelte schizofreniche. Siamo allibiti di come nessuno, ad eccezione di alcune organizzazioni sindacali, abbia detto nemmeno una parola di fronte alle manovre poco coerenti di quest’azienda.
Infatti la stessa Lavazza, allo stato attuale non risulta essere in regime di crisi, ovvero, può contare su buoni e notevoli fatturati e su una buona liquidità. Inoltre a giudicare dai comunicati istituzionali della dirigenza risulta in continua espansione.
Ci domandiamo per quale motivo Regione, e lo stesso Comune di Settimo Torinese, non abbiano prestato attenzione alle legittime paure dei lavoratori espresse in più occasioni. Ci aspettiamo che questa illustre realtà industriale torinese dimostri una maggiore responsabilità sociale nei confronti dei dipendenti e del territorio.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

