martedì, Luglio 21, 2026

G. BERTOLA – VALETTI (M5S): “ARIA INQUINATA, VALMAGGIA PENSI AI TAGLI ALL'AMBIENTE PIUTTOSTO CHE CHIEDERE DEROGHE ALL'EUROPA”

Scandalose le dichiarazioni dell’Assessore all’Ambiente Valmaggia che vorrebbe chiedere all’Unione Europea di superare il tetto massimo di 35 giorni di sforamento ogni anno del limite di Pm10 nell’aria. A pochi mesi dall’inizio dell’anno infatti abbiamo già raggiunto 26 giorni di sforamento di Pm10, molto peggio rispetto all’anno scorso. Sforamenti registrati non solo per i Pm10, ma anche per gli ossidi di azoto e il particolato ultrafine, il Pm 2,5.
Di questo passo è quasi certa una nuova maxi sanzione di 800 milioni per la cattiva qualità dell’aria che potrebbe arrivare da Bruxelles, di cui almeno 200 milioni graverebbero sul bilancio della Regione Piemonte.
Valmaggia piuttosto che chiedere improbabili deroghe all’Unione Europea dovrebbe piuttosto pensare ai tagli effettuati dalla sua stessa Giunta all’ambiente. E’ sconcertante invece che si dichiari “impotente”, nascondendosi dietro la conformazione geomorfologica della Pianura Padana.
Se da un lato il nostro territorio non consente un buon ricambio di aria, dall’altro vuol semplicemente dire che occorre fare uno sforzo in più. La politica regionale deve capire che rivedere priorità su ambiente significa migliorare la salute dei cittadini e fare prevenzione. Una qualità dell’aria migliore significa anche minori costi sanitari.
Il Piemonte ed i Piemontesi non hanno bisogno di limiti più morbidi, ma di respirare aria nuova.

Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

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