Anche Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, condivide le critiche del Movimento 5 Stelle sull’ormai ex decreto “Sblocca Italia” (convertito in legge) laddove prevedeva, senza gara, proroghe alle licenze autostradali.
Avevamo denunciato questo scandalo subito dopo la pubblicazione del decreto e, attraverso una mozione presentata in Consiglio regionale, avevamo chiesto una presa di posizione alla Giunta. Il nostro obiettivo era impegnare la Regione Piemonte ad agire nei confronti del Governo per lo stralcio dell’articolo 5 dallo Sblocca Italia arrivando anche a presentare ricorso alla Corte Costituzionale.
La maggioranza ha bocciato senza indugi il nostro documento, probabilmente obbedendo ad ordini di scuderia “di partito” senza entrare nel merito della questione.
Oggi scopriamo che lo stesso Cantone ritiene gli effetti dell’articolo 5 dello Sblocca Italia “in violazione dei principi di concorrenza ed economicità”. Insomma un vero e proprio regalo ai concessionari delle autostrade. Tanto a pagare sono sempre i cittadini. Ed in particolare quelli del Piemonte, dove si trovano le autostrade “più care d’Italia” come indicato in tutte le indagini del settore.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
vicepresidente Commissione Trasporti

