Solo mercoledì scorso abbiamo chiesto in Commissione Sanità chiarimenti sulla riforma ospedaliera, scritta in un modo nei documenti ufficiali e raccontata in un altro sul territorio. Ci è stato garantito che tali chiarimenti sarebbero arrivati solo per la seduta, già concordata, del 28 gennaio. Ora però apprendiamo, come al solito dai giornali, l’intenzione della Giunta di rivedere alcuni aspetti della delibera 600 già ribattezzata “sfascia ospedali” per integrare le modifiche “concordate” con i territori.
In questo modo andrà in scena il solito copione a cui ci ha abituato questa Giunta. Prima i provvedimenti vengono annunciati alla stampa, successivamente vengono approvati dall’esecutivo e solo infine illustrati nelle Commissioni competenti. Ancora una volta Saitta calpesta le prerogative democratiche dei Consiglieri regionali, compresi quelli della sua stessa maggioranza.
La nuova delibera non a caso sarà approvata prevedibilmente il 26 gennaio, come affermato da Saitta. Proprio il giorno in cui scadono i termini per il ricorso al Tar contro la delibera precedente.
Chiediamo al Presidente della Giunta Chiamparino di rispettare il Consiglio Regionale, obbligando l’Assessore Saitta a portare quanto meno la bozza della delibera in Commissione Sanità prima dell’approvazione definitiva. Ad esempio venerdì 23. In più chiediamo al Presidente del Consiglio regionale di intervenire affinché venga finalmente rispettato il Consiglio regionale e le sue Commissioni. Costantemente ignorate quando si prendono strategiche decisioni che riguardano da vicino il territorio. Una violazione delle regole democratiche che non siamo più disposti a tollerare.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Giorgio Bertola, Capogruppo regionale M5S Piemonte

