sabato, Settembre 12, 2026

Resoconto Consigliere Federico Valetti

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di Federico Valetti
Vi scrivo per riassumere questo primo anno di “apprendistato” nel Consiglio Regionale, spiegando il contesto in cui ci troviamo a lavorare, i risultati ottenuti e il lavoro che facciamo tuttora.


Mi concentro sulla parte dei trasporti di cui mi sono principalmente occupato in quanto vice presidente della relativa commissione competente.
Il trasporto, con oltre 500 milioni di € di bilancio, rappresenta la seconda voce per importanza in Regione Piemonte dopo la sanità. A causa dell’enorme debito sia regionale che nazionale, il nostro ente non potrà più spendere 1€ per finanziare il servizio: ci affidiamo quindi esclusivamente ai trasferimenti statali. Finanziamenti che però Renzi ha già ridotto nella legge di stabilità, imponendo alle regioni tagli per ben 4 miliardi. Inutile dire che sanità e trasporti saranno i settori che pagheranno di più.
Con queste premesse, ad oggi ci mancano quindi circa 75 milioni di euro per continuare a far circolare treni e bus, mantenere le strade, ecc….
Consci di queste difficoltà economiche, abbiamo portato avanti le battaglie contro l’inutile spesa del tunnel di corso Grosseto (140mil di €), la mirabolante ipotesi del tunnel stradale sotto il Po, a cui neppure Chiamparino crede (1,5miliardi di €) e il progetto della metro 2 per come il Comune di Torino l’ha disegnato ora. Se per corso Grosseto la nostra proposta di sospendere i lavori è stata respinta, abbiamo ottenuto un successo sulla metro 2: il Consiglio ha approvato l’OdG che chiede di valutare i percorsi alternativi a quello proposto su via Gottardo, compresa la tratta verso San Mauro e Settimo che subiscono gravi disagi di viabilità a causa della mancanza di un mezzo di trasporto veloce.
Su entrambi i versanti continuiamo a lavorare per convincere le amministrazioni regionale e comunale a usare i pochi soldi che ci sono per i servizi di cui i cittadini hanno davvero bisogno.
Un grande successo di fine anno è stato l’approvazione di ben 13 emendamenti del M5S per la creazione dell’Agenzia per la Mobilità Regionale. Sono accolte le linee guida che chiedono più integrazione treno-bus e quindi intermodalità, pianificazione dei servizi da parte della Regione con coinvolgimento attivo di territori locali e cittadini (utenti del servizio, comitati, ecc…), vigilanza sulle inefficienze per i quali abbiamo aree con servizi ridondanti e mezzi vuoti e altri totalmente insufficienti in quanto collegamenti. Le linee di treno o bus dovranno essere pianificate secondo degli studi sulla domanda potenziale di utenza e non per far contento questo o quel gestore; ne è parte integrante un costante monitoraggio della frequentazione e della qualità del servizio.
Ho presentato diversi ordini del giorno per la diffusione dell’Open Source nella P.A. regionale e per il censimento dei palazzetti del ghiaccio nelle vallate olimpiche, al fine di stabilirne gli usi e in che modo il nostro ente contribuisce alle varie attività. Una mia mozione chiede il ripristino dei fondi per il risparmio energetico e l’installazione delle termovalvole negli edifici, altrimenti lasciati esaurire senza soddisfare le domande dei cittadini.
Guardando un po’ alla politica internazionale, ho chiesto a Chiamparino cosa ne pensasse del TTIP, il trattato di partenariato transatlantico che mette a rischio le nostre eccellenze agricole e alimentari e con esse la nostra PMI: a questo ha risposto che il TTIP è un’opportunità e non ci sono rischi di essere invasi dagli OGM. Ricordatevi di questa risposta, se mai il trattato fosse approvato nelle segrete stanze dell’UE.
Veniamo ora ai progetti e gli auspici per il 2015.
La mia priorità politica attualmente è la stesura di un Piano Regionale dei Trasporti finalmente serio e moderno, puntanto su intermodalità, trasporto pulito e pieno sfruttamento delle nostre ferrovie, sia quelle attive che quelle dismesse. Di pari passo viene la tutela del nostro ambiente dai vari tipi di inquinamento atmosferico e non, così come lo stop alla cementificazione.
Dobbiamo continuare a vigilare sulla spesa pubblica affinché siano tagliati gli sprechi e non i servizi davvero utili: tentiamo di far cambiare direzione alla politica e laddove non si riesce, coinvolgiamo i cittadini dando loro la trasparenza di cosa succede in Consiglio.
E’ specialmente per questo che il mio migliore auspicio per il 2015 è che ci sia sempre più partecipazione e realizzazione di quel modello di democrazia diretta a cui ambiamo: sollecito tutti a vigilare sul nostro operato e dal mio canto farò di tutto perché sempre più persone si sentano incluse nell’amministrazione del bene comune.
Grazie a tutti per il costante supporto,

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