sabato, Settembre 12, 2026

AGRATI – FREDIANI – CASTELLI (M5S): “LA REGIONE INTERVENGA AFFINCHE' VENGA RISPETTATO L'ACCORDO”

Doppia beffa per i lavoratori della Agrati di Collegno (TO). Ben 82 lavoratori licenziati solo l’anno scorso senza motivi validi (la fabbrica infatti era in buona salute e con bilanci positivi). Ricordiamo tutti il dramma vissuto dagli operai e l’immagine dei disegni dei bambini che chiedevano un lavoro per i propri genitori. Ora i lavoratori, già sottoposti al ricatto dell’azienda, saranno privati anche del secondo anno di cassa integrazione, secondo quanto denuncia il sindacato.

Si vedono i primi effetti del Jobs Act renziano, raccontato sui giornali come la migliore soluzione alla crisi. Invece, come abbiamo denunciato più volte in Parlamento, contribuirà solo a peggiorare le condizioni delle fasce deboli. Proprio grazie alle novità introdotte dal Jobs Act gli 82 lavoratori dell’Agrati rischiano di rimanere senza nessun sussidio da un giorno all’altro. Infatti il Governo Renzi ha eliminato la possibilità di accordare la cassa integrazione in deroga alle aziende che hanno cessato volontariamente l’attività.

La Regione Piemonte, attraverso l’assessorato al Lavoro, ha il dovere di intervenire immediatamente affinché i termini previsti nell’accordo stipulato appena l’anno scorso vengano rispettati dal Governo. Non si possono prendere in giro in questo modo 82 famiglie.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
Laura Castelli, deputato M5S

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