sabato, Settembre 12, 2026

SANITA’ – BONO (M5S): “SVENTATO IL COLPO GOBBO DELL’ASSESSORE SAITTA SUL GRADENIGO”

Con una faccia da tola senza precedenti, l’Assessore Reschigna oggi ha presentato l’emendamento a prima firma Saitta al ddl 67 n.93 che eliminava la lettera b) dell’articolo 27 della legge 59 del 1985. Quello per intenderci che prevede il riconoscimento del Presidio Ospedaliero Gradenigo ai sensi dell’art. 43 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in quanto di proprietà di privati no profit.
Questo emendamento avrebbe dato il via libera all’acquisizione ed alla gestione definitiva del presidio da parte di Humanitas con l’affidamento ad un privato profit del Pronto Soccorso, primo caso assoluto in Piemonte.
Non riteniamo compatibile il profitto con la salute, tanto meno su un’attività di vitale importanza come un Pronto Soccorso. Quindi non accettiamo che il Pronto Soccorso sia affidato ad un privato profit.
Alle nostre proteste e minacce di bloccare del tutto l’approvazione del ddl in discussione, l’Assessore Reschigna si è impegnato a ritirare l’emendamento ed a ripresentarlo nel provvedimento di “semplificazione burocratica” a gennaio, previa adeguata discussione con l’Assessore Saitta nelle commissione competente. Ancora una volta, attraverso un’attenta vigilanza, abbiamo evitato un provvedimento che avrebbe avuto pesanti ripercussioni sui cittadini.

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
vicepresidente Commissione sanità

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