La Regione Piemonte spaccia per compensazioni del Tav il finanziamento di servizi che dovrebbero essere già dovuti. In altre parole, si fa passare per straordinario ciò che è ordinario. Questa è l’ennesima grande truffa del Tav. Oltre a devastare il territorio si raggirano cittadini ed amministratori locali. I circa 10 milioni approvati oggi in seconda Commissione andranno a finanziare progetti che la Provincia di Torino avrebbe dovuto comunque sostenere. Pensiamo ad esempio alla messa in sicurezza di alcune scuole ed opere contro il dissesto idrogeologico.
Non si tratta di compensazioni, bensì di “briciole”. La dimostrazione più evidente è rappresentata dal sistematico smantellamento dell’ospedale di Susa portato avanti dalla Regione Piemonte. Se le compensazioni fossero tali si implementerebbe il presidio sanitario. A maggior ragione tenendo in considerazione il progetto preliminare dell’opera redatto da LTF, ad oggi l’unico approvato, nel quale si prevede un aumento delle patologie cardiorespiratorie di circa il 10% sui soggetti deboli (anziani, bambini, malati).
Un aspetto sottovalutato e nemmeno tenuto in considerazione da alcuni amministratori locali e regionali che prima di parlare dovrebbero leggere attentamente i documenti ufficiali.
In Commissione abbiamo votato, da soli, in modo contrario a questo assurdo provvedimento.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

