sabato, Settembre 12, 2026

VALETTI – BONO – CAMPO (M5S): “PIANO TRIENNALE DEI TRASPORTI, ANCORA TROPPI ASPETTI POCO CHIARI”

Oggi in seconda Commissione l’assessore regionale ai Trasporti Balocco ha presentato il piano triennale per il trasporto piemontese. A nostro avviso restano ancora troppi aspetti poco chiari.

Innanzitutto, dando per scontato l’arrivo in cassa del riparto del Fondo Nazionale Trasporti pari a 485 milioni, si resta in attesa dei 150 milioni dei fondi FAS per coprire il piano di rientro dal debito. Al momento fermi al Cipe. Restano ancora 130 milioni da coprire con risorse regionali per arrivare al programmato di 613 milioni di € e non è ancora chiaro come. Considerato il calendario e lo stato del debito della Regione Piemonte per cui creare nuovo disavanzo verrà fortemente censurato dalla Corte dei Conti, il rischio serio è che si effettuino tagli pesanti ai servizi o si preveda di aumentare ancora il prezzo dei biglietti. La terza via che il Movimento 5 Stelle auspica è che si aumenti l’efficienza del servizio, in particolare quello ferroviario. Solo questo tipo di risparmio è accettabile perché punta su quell’aumento dell’utenza che si può ottenere solo se si fornisce qualità e puntualità. Siamo disponibili ad un dialogo in questo senso ma vigileremo affinché le rassicurazioni dell’Assessore non restino solo promesse.

Dopo l’incauta scelta di portare avanti il tunnel sotto corso Grosseto a Torino, un’opera inutile che sottrae 180 milioni di euro alle disastrate casse pubbliche, prendiamo atto che si porta avanti la progettazione delle stazioni Dora e Zappata e la linea verso Orbassano San Luigi. Senza risorse. Perché al momento lo Stato non li ha stanziati.

Non abbiamo ottenuto risposte soddisfacenti rispetto al problema della Torino-Cuneo-Nizza, i cui finanziamenti statali dipendono al momento dagli impossibili termini dello Sblocca Italia (appalto entro 31/12/2014 e cantierabilità entro 30/06/2015) in totale mancanza di accordo con le ferrovie francesi sia sui tempi (per RFF due anni) che sulle cifre (per i francesi servirebbero almeno 80 milioni). Il tutto evidentemente frutto di una totale assenza di dialogo tra il Governo e le controparti francesi che fa temere una sostanziale mancanza di reale interesse ad affrontare concretamente la questione. L’unico spiraglio starebbe nell’annuncio dell’assessore Balocco dell’intenzione governativa di assegnare direttamente alla Regione le risorse previste dalla Sblocca Italia attraverso un decreto ministeriale. Soluzione del tutto al di fuori dell’attuale vigente trattato internazionale che quindi pare l’ennesima trovata dilatoria in attesa del requiem finale per la storica linea ferroviaria.

Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
vicepresidente Commissione trasporti

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

Mauro Campo, Consigliere regionale M5S Piemonte

Articoli Correlati

Popolari