L’assessore Saitta si concede la libertà di non rispondere ad importanti interrogazioni che vengono poste in aula.
Oggi ho chiesto chiarimenti sulle presunte pressioni ricevute da dipendenti regionali dagli stessi dirigenti della Direzione Sanità affinché non consegnassero all’Agenzia per l’Italia Digitale banche dati ed applicativi per la loro gestione, come peraltro previsto dalla legge 114/2014.
Addirittura alcuni dipendenti sarebbero stati diffidati tramite una circolare interna a non svolgere qualunque attività informatica per adempiere alle richieste dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
Tuttora numerosi enti piemontesi, tra cui diverse ASL ed il Csi Piemonte, risultano inadempienti nel comunicare database e applicativi usati e sarebbe gravissimo se qualcuno stesse impedendo deliberatamente questa attività.
Non accettiamo la prassi ormai consolidata dalla Giunta di evadere le domande. Non ci fermeremo e ne chiederemo conto in commissione.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

