Questa mattina il consigliere regionale M5S Stefania Batzella ha visitato l’Istituto penale per minorenni “Ferrante Aporti” di Torino. Accompagnata dalla direttrice e dall’ispettore di Polizia penitenziaria ha avuto la possibilità di vedere da vicino le condizioni della struttura oltre alle attività di laboratorio e ricreative riservate ai detenuti. Attualmente nel carcere minorile non si ravvisano problemi di sovraffollamento, infatti su una capienza complessiva di 48 posti si registra la presenza di 20 detenuti. Tuttavia la legge 117 del 2013, che prevede la reclusione nei penitenziari minorili dei ragazzi fino ai 25 anni, ha complicato notevolmente gli interventi di carattere educativo. Infatti si rende necessario diversificare l’attività pedagogica adattandola alle diverse fasce di età facendo i conti, allo stesso tempo, con la cronica mancanza di fondi.
“Proprio la Regione Piemonte – afferma Batzella – è stata la grande assente in questi ultimi anni. Infatti dal lontano 2008 non si è presentata, attraverso un proprio delegato, ai tavoli di coordinamento sanitario che si sono via via succeduti. Inoltre, ad oggi, l’istituto non può contare su adeguati contributi per le cosiddette Borse di Lavoro, utili al reinserimento dei giovani nella società. Sarà mia cura sollecitare la Giunta affinché la Regione Piemonte sia parte attiva, anche ricorrendo a fondi europei, nell’ottica del reinserimento dei ragazzi attualmente detenuti in carcere”.
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

