sabato, Settembre 12, 2026

Sanità – Bono (M5S): “Proroga senza bando per i servizi informatici, il progetto per l’informatizzazione sanitaria è fuori controllo”

Abbiamo presentato un’interrogazione sulla decisione dei vertici dell’ASO Città della Salute e della Scienza di Torino relativa alla proroga di nove anni ad un’azienda privata della fornitura di servizi informatici per un valore di 25 milioni di euro.

Il tutto senza un effettivo bando di gara, una situazione che ben rappresenta la gestione fuori controllo da parte dell’assessorato alla Sanità nei confronti delle Aziende Sanitarie.

Se mai ce ne fosse bisogno, si tratta di un’ulteriore conferma del pessimo operato dell’amministrazione regionale, all’indomani del gravissimo giudizio di parifica da parte della Corte dei Conti.

L’Assessore alla sanità Saitta ha replicato all’interrogazione con il classico scaricabarile. La delibera dell’ASO venne fatta dalla precedente Direzione con la responsabilità del responsabile informatica in Sanità Fregonara Medici.

Il nuovo Direttore avrebbe solo ricontrattato l’accordo per la fornitura da 9 anni a 5 anni, con un risparmio del 10 per cento, rendendo l’intervento molto conveniente secondo il giudizio dell’assessore.

Se queste sono le premesse per la digitalizzare della nostra sanità non solo non garantiremo le migliori prestazioni ai nostri cittadini ma avremo un ulteriore aggravio dei conti già ampiamente pregiudicati dalle precedenti amministrazioni.

Quanto ci vorrà ancora per attivare un coordinamento regionale per porre le basi dell’informatizzazione sanitaria unica? Progetto che dovrebbe essere affidato al Csi Piemonte ai sensi delle legge regionale 20/2013 e della DGR 8-7355 del 2 aprile 2014. In questo modo si potrebbe tenere in piedi il Consorzio Informatico con uno scopo importante che permetta notevolissimi risparmi e più controlli nelle prescrizioni sanitarie.

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

vice presidente Commissione sanità

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