sabato, Settembre 12, 2026

Verduno (CN) – Campo (M5S): “Morabito continua a non comunicare i costi sostenuti per l’ospedale”

Di seguito alcune riflessioni sull’incontro promosso ieri (24 settembre) dal Rotary Club di Alba sul tema del nuovo ospedale di Verduno (CN).

Troviamo incredibile come ancora oggi, a dieci anni dall’inizio dei lavori, non sia ancora chiara la cifra investita nella costruzione del nuovo presidio sanitario di Verduno. E nemmeno di quante risorse serviranno per completare l’opera.

Nonostante all’incontro di ieri siano stati chiesti chiarimenti ai vertici dell’Asl CN2, per l’ennesima volta il Direttore Generale Francesco Morabito non ha fornito dati precisi.
Non sappiamo se questa sua reticenza a fornire i numeri del progetto sia dettata dal recente blitz della Finanza presso la sede della direzione Asl. Tuttavia siamo sicuri che i cittadini di questo territorio abbiano il diritto di essere a conoscenza del quadro economico relativo al progetto.

Un altro grosso punto interrogativo è rappresentato dalla viabilità connessa all’ospedale. Esprimiamo forti dubbi in relazione alla possibilità che le opere viarie siano completate in tempi coincidenti con l’avvio dell’attività ospedaliera. Infatti la realizzazione degli accessi al nosocomio dipende strettamente dall’avvio del lotto 2.6 dell’autostrada Asti – Cuneo, opera di fatto bloccata in attesa della rinegoziazione del programma economico – finanziario. A ciò vanno aggiunti i potenziali effetti dovuti alla realizzazione del tunnel di Roddi, vorremmo quindi un’attenta valutazione preventiva anche in tal senso.

A queste domande fondamentali non è giunta alcuna risposta, eccezion fatta per le solite rassicurazioni di circostanza. Nemmeno una voce si è levata da parte della Regione Piemonte, la cui assenza di esponenti ci è sembrata decisamente imbarazzante.

Ribadiamo ancora una volta che il M5S sostiene fortemente la necessità di completare l’opera. Allo stesso tempo pretendiamo la massima trasparenza sui costi sostenuti finora e su quelli che dovranno essere sostenuti in futuro. Si tratta di soldi dei contribuenti piemontesi e cuneesi, dunque deve essere chiaro come sono e come saranno utilizzati.

Mauro Campo, Consigliere regionale M5S Piemonte

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