Inaccettabile la doppia morale del Partito democratico. Apparentemente vicino ai lavoratori quando conviene, insensibile quando l’imprenditore è un amico. Oggi i consiglieri del Pd ne hanno dato palese dimostrazione. Infatti la maggioranza si è rifiutata di votare un ordine del giorno (primo firmatario Davide Bono) di solidarietà ai lavoratori ingiustamente licenziati della Cooperativa Rear, le cui ragioni sono state accolte prima dal Tribunale del lavoro e successivamente anche dalla Corte d’Appello.
Il voto è stato negativo nonostante il Consiglio regionale abbia espresso, in svariate occasioni, la propria solidarietà ai lavoratori di aziende del territorio e nonostante due sentenze abbiano inchiodato alle proprie responsabilità la Cooperativa Rear. Nemmeno l’eco mediatica in seguito al rifiuto da parte del regista Ken Loach di ritirare il premio al Torino Film Festival è servito a smuovere le coscienze tra i banchi della maggioranza. Anche questa volta il Partito democratico, con la complicità di Sel, si è tirato indietro.
Un doppiopesismo incomprensibile. Che potrebbe essere spiegato dal fatto che a presiedere la Rear fino a pochi mesi fa era proprio l’attuale presidente del Consiglio regionale Mauro Laus. La cui nomina a dirigere i lavori dell’aula, arrivati a questo punto, appare quantomeno inopportuna sotto il profilo politico.
A nulla è servito modificare parzialmente il testo dell’ordine del giorno per venire incontro alle richieste di parte della maggioranza. Evidentemente per il PD piemontese contano più i “cacicchi” di partito che i diritti dei lavoratori.
Lavoro – M5S Piemonte: “Caso Rear, inaccettabile la doppia morale del Pd”
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