Siamo al fianco dei lavoratori Dayco che dalla notte scorsa sono in sciopero davanti ai cancelli dello stabilimento di San Bernardo d’Ivrea (TO). L’azienda infatti ha annunciato il trasferimento di un reparto di produzione in Polonia e circa 35 lavoratori rischierebbero il posto. E’ un segnale molto preoccupante che potrebbe rappresentare solo la punta dell’iceberg. Troppe volte infatti, nella zona di Ivrea ma non solo, abbiamo assistito allo smantellamento di un intero presidio produttivo avviato con qualche piccolo spostamento di macchinari. A rendere la situazione ancora più assurda sono le condizioni economiche relativamente positive (per quanto ci è dato sapere) della Dayco. Nello stabilimento di San Bernardo non mancano le commesse da importanti società automobilistiche di tutto il mondo. Dunque lo spostamento di un reparto in Polonia potrebbe essere dettato solo da logiche di maggior profitto che comunque potrebbero pregiudicare pesantemente il livello di qualità del prodotto.
Il Gruppo 5 Stelle, in Regione Piemonte come in ogni altra sede, manterrà alta l’attenzione sulla vicenda Dayco, uno degli ultimi presìdi produttivi di un territorio già martoriato dalla cancellazione di ogni traccia dell’eredità olivettiana.
Presenteremo in Consiglio regionale un ordine del giorno affinché la Giunta e l’assessore al Lavoro contatti la proprietà con l’obiettivo di ottenere maggiori informazioni sul destino dello stabilimento di San Bernardo d’Ivrea e sul futuro delle circa 35 persone che rischierebbero il posto di lavoro.
Francesca Frediani, consigliere regionale M5S Piemonte

