Anche quest’anno il M5S non avrà un suo sindaco in Piemonte. Anche se per pochissimo questa volta: ricordiamo le poche decine di voti di distacco a Caselette e al ballottaggio a Piossasco.
Il dato confortante è che progressivamente cresciamo a livello amministrativo: ancora l’anno scorso c’era stato molto distacco tra voto nazionale e voto comunale, quest’anno la distanza s’è ridotta se non azzerata come nelle regionali vs europee.
Per la prima volta abbiamo avuto Comuni piemontesi con un candidato sindaco M5S al ballottaggio: non si era verificato nè nel 2012 (quando ci furono i primi sindaci a 5 Stelle) nè nel 2013.
I dati del ballottaggio ci dicono che i voti al candidato del PD sono dovunque diminuiti notevolmente, mentre i nostri sono dovunque aumentati dimostrando, che non solo il nostro elettorato è andato compatto a votare di nuovo per noi, ma che la nostra proposta ha convinto anche elettori di altre forze politiche. Purtroppo il netto vantaggio del primo turno non è stato colmato.
Interessante il risultato di Nichelino, dove il M5S ha sfiorato il ballottaggio e dove la direzione del PD è stata sconfessata, poiché i cittadini hanno premiato il candidato che aveva vinto le primarie del centrosinistra invece di quello imposto dal partito.
Interessante il risultato di Nichelino, dove il M5S ha sfiorato il ballottaggio e dove la direzione del PD è stata sconfessata, poiché i cittadini hanno premiato il candidato che aveva vinto le primarie del centrosinistra invece di quello imposto dal partito.
Ripartiamo da qui: da circa 100 nuovi consiglieri comunali, 8 consiglieri regionali e una europarlamentare, radicando la nostra presenza e attività amministrativa con l’obiettivo già al 2015 e al 2016.
Dopo la conquista di Livorno, l’Obiettivo è Torino.
Davide Bono
Giorgio Bertola
Gruppo consiliare M5S Piemonte

