• martedì , 1 Dicembre 2020
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L'ombra della delocalizzazione per Mondoffice (gruppo Staples) nel Biellese

Da almeno un paio di mesi si apprende sui giornali locali del Biellese l’intenzione di Mondoffice, leader mondiale nella vendita per corrispondenza di materiale d’ufficio, di attivare un piano internazionale di accentramento produttivo, volto al ridimensionamento dei costi, che avrebbe ripercussioni sulla stabilità lavorativa di circa 300 dipendenti e delle relative cooperative limitrofe a Castelletto Cervo. Per questo ho depositato oggi un’interrogazione per comprendere se l’Assessore competente sia stata interpellata dalle parti sociali, che finora si son limitate a definire la situazione semplicemente allarmista. L’intento è di capire quali saranno le misure regionali adottate per contrastare la delocalizzazione che si evince dal piano di ristrutturazione, seppur generico, presentato dall’azienda .

Sebbene Mondoffice-Staples abbia un bilancio positivo è comunque chiara l’intenzione di voler delocalizzare le attività di merchandising e marketing da Castelletto Cervo per accentrarle presso il quartiere generale di Amsterdam, nonostante la sede biellese rappresenti circa il 40% del fatturato della multinazionale in Italia. Certo è che consentire di attivare un piano di accorpamento delle attività produttive presso la sede olandese, a discapito di Castelletto Cervo, comporterebbe un’ulteriore perdita di lavoro per il tessuto produttivo biellese e regionale. Non avendo poi registrato sensibili contrazioni nel fatturato, l’utile del 2012 di Staples-Mondoffice si è stimato attorno ai 10 milioni di euro, significherebbe acconsentire al perpetuarsi di un’ottica esclusivamente speculativa della finanza internazionale a danno dell’economia locale biellese.

I lavoratori e le loro relative famiglie sono per ora in balìa dell’incertezza, in quanto non vengono date loro comunicazioni certe ed ufficiali né dall’azienda né dalle parti sociali. In questo clima di insicurezza ritengo sia prioritario agire per tutelare il tessuto produttivo del biellese, già duramente provato dalla crisi ma capace, come dimostra in questo caso, di produrre percentuali consistenti del fatturato di un colosso multinazionale.

Davide Bono – Consigliere regionale M5S Piemonte
MoVimento 5 Stelle Biella

Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

pdf icon Interrogazione-Mondoffice.pdf

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