sabato, Aprile 18, 2026

Nuovo ospedale di Biella, dubbi su costi di gestione e sovradimensionamento.

Questa mattina ho visitato il cantiere del nuovo ospedale di Biella, accompagnato dal Direttore Ammininstrativo della ASL di Biella e dal Responsabile Unico del Procedimento, oltre che da alcuni attivisti del M5S locale. Lo scorso anno avevamo presentato un’interrogazione in Consiglio regionale, in quanto uno studio dell’ARESS aveva evidenziato una dotazione di spazi superiore alle necessità oggettivamente riscontrabili, anche in considerazione dei nuovi parametri nazionali, che hanno portato i posti letto da 4 a 3,7 per mille abitanti. Ci chiedevamo quindi se la nuova struttura non fosse de s tinata ad essere parzialmente inutilizzata, con conseguente spreco di risorse pubbliche.

La struttura, complessivamente, appare ben costruita, anche se paga il fatto di essere stata concepita negli anni ’90, non solo per il dimensionamento, ma anche per caratteristiche tecniche e costruttive che solo in parte hanno potuto subire variazioni, anche in considerazione del percorso travagliato che ha visto fallire due imprese appaltatrici. L’apertura è prevista per fine 2014 ed il costo complessivo sarà di 190 milioni di euro (contro i 130 preventivati), coperti in parte dallo Stato, in parte dalla Regione (anche con anticipo di 22 milioni rispetto alla cessione della vecchia struttura, ancora da alienare), e per 20 mlioni di euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Dopo la visita permangono i dubbi sul sovradimensionamento (i posti letto, inizialmente previsti in numero di 800, si sono ridotto a 539, compresi i posti di post-acuzie in arrivo dalla trasformazione della struttura di Bioglio che accoglierà pazienti ex-Opg) e sui costi di gestione, che vedranno un aumento di 15 milioni di euro all’anno rispetto alla vecchia struttura; desta inoltre perplessità la gestione della viabilità di accesso, per la quale ci riserviamo di presentare un’interrogazione.

Speriamo che la struttura diventi un riferimento per il quadrante anche per quanto riguarda l’Università di Novara.

Davide Bono – Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte

Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

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