L’Assessorato ha risposto alla mia interrogazione dicendo che il Protocollo di Intesa sull’Assetto Ferroviario del Nodo di Novara del 2004 *”sembra coerente con quanto segnalato*” da me. Peccato che io abbia chiesto l’esatto opposto. Cioè di stralciare l’assurda ipotesi di costruire una stazione AV a Novara Est, non ritenendo accettabile il fare una stazione ferroviaria AV ogni 50 km per motivi evidenti. Fortunatamente questi interventi non sono al momento “previsti nell’area di attuazione del Contratto di Programma in essere”.
Piena conferma della fattibilità di un collegamento diretto tra Torino e Malpensa già con la situazione odierna, sia da Torino su linea storica, grazie all’esistenza di un binario unico di collegamento alla linea FNM *”senza necessità di effettuare manovre”*, sia in AV. In particolare il collegamento su linea storica *”potrebbe quindi essere esercito, salvo il fatto che al momento del colloquio informale non risultano esistere accordi tra RFI e FNM per la ripartizione del costo relativo alla fornitura dell’energia elettrica di alimentazione. Tuttavia è in programma un incontro tra le parti per dirimere le questioni”.* Nel merito solleciteremo subito l’Assessorato ai Trasporti della Lombardia tramite la nostra pattuglia di consiglieri regionali lombardi.
Per la possibilità di inserire corse sperimentali arrivano altre tegole: *”la Regione Piemonte ha già siglato un contratto di servizio con Trenitalia SpA per gli anni 2011-2016*”, come a dire “abbiamo le mani legate sino al 2016″. Non vedo però perché non potrebbe essere inserita qualche corsa sperimentale, al netto della mancanza delle risorse. Si tratterebbe solo di prolungare qualche treno Torino-Novara fino a Malpensa o di inserire dei treni Novara-Malpensa. La Regione Lombardia invece ha stipulato per la tratta interessata *”il contratto di servizio con Trenord Srl per gli anni 2009-2014″*, quindi il prossimo anno potrebbe essere oggetto di approfondimento tra le due regioni. Approfondimento che l’Assessorato Regionale intende realizzare *”con le strutture preposte della Regione Lombardia…nell’ambito dei lavori dell’apposito gruppo di lavoro tecnico costituito tra le due Regioni per affrontare le tematiche trasportistiche ferroviarie di interesse comune”.*
Più difficile per oggi la realizzazione di coppie di treni AV Torino-Novara nord per collegare, come detto, Torino e Novara in 20 minuti, avvicinando quindi tutto il Piemonte nord anche dal punto di vista turistico (Lago d’Orta, Lago Maggiore, Varallo e Alta Valsesia, Domodossola e valli dell’Ossola), nonché la Svizzera a Torino. Questi collegamenti AV sono infatti *”gestiti a livello statale”,* ma “a mercato” cioè non prendono finanziamento pubblico. La decisione dev’essere puramente di Trenitalia. Anche su questo tema vedremo cosa riusciremo a fare con i nostri eletti a Roma. Infine una frase sibillina: *”risulta evidente che verificata la domanda di mercato favorevole alle proposte di esercizio presentate nella presente interrogazione, le stesse dovranno essere analizzate non solo sotto il punto di vista tecnico ma dovranno essere valutate, stante la situazione di risorse economiche oggi disponibili nel settore ferroviario, rispetto ai costi di realizzazione*”. Come verificheremo la domanda di mercato se al momento non ci sono corse? E, soprattutto, di quali costi di realizzazione stiamo parlando, se sono a costo zero, fatto salvo il prolungamento del sottopasso pedonale? Costi di esercizio al massimo contenuti, rispetto alla perenne attesa di soldi da Roma per opere faraoniche quanto, potenzialmente, inutili.
Davide Bono – Consigliere Regionale M5S Piemonte
Luca Zacchero – Consigliere Comunale M5S Novara
Davide Crippa – Deputato M5S
Carlo Martelli – Senatore M5S
Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle
347-1498358
Risposta-interrogazione-Novara-Malpensa.pdf

