Gli incidenti all’inceneritore di Torino ora sono sette, come i peccati capitali. Ma il peccato originale è stato costruirlo.
Questa volta è stato il turno della linea 2, che ha avuto un blocco alla caldaia, e della linea 3, per la quale si è registrato un guasto al sistema di abbattimento degli ossidi di azoto. Mentre sempre ferma è la linea 1, per “mancanza di rifiuti conferiti”. I fermi all’impianto sono così frequenti che non fanno nemmeno più tanta notizia, e potremmo anche smettere di contarli, se non fosse che finora al solito sfoggio di espressioni falsamente rassicuranti come “fermo tecnico”, “sforamenti minimi” e così via hanno spesso fatto seguito dati che hanno destato parecchie preoccupazioni.
L’inceneritore inquina e tanto già di suo, se calcoliamo l’accumulo progressivo giorno dopo giorno, mese dopo mese, soprattutto per sostanze cancerogene che attualmente neanche vengono misurate (diossine e policlorobifenili), figuriamoci se ogni settimana c’è un incidente, uno spegnimento e una riaccensione. Nel frattempo si attende di conoscere gli sviluppi delle indagini della Magistratura sugli incidenti della scorsa primavera e della scorsa estate, mentre non sono ancora state date risposte certe alle segnalazioni inviate da migliaia di cittadini di puzze nauseabonde, che secondo l’Arpa sarebbero da collegare all’attività della Servizi Industriali.
Questi continui incidenti non possono che avvalorare la nostra forte opposizione a questo impianto ed a tutti gli inceneritori come pratica gretta ed ignorante di provare a far scomparire dalla vista le cose che, dopo avere consumato, intendiamo rifiutare. Il progresso va verso il riciclo totale ed il rifiuto zero, non verso la combustione dell’uomo della pietra.
I comitati ed i singoli cittadini che da anni si battono per l’adozione da parte delle amministrazioni della strategia Rifiuti Zero scenderanno nuovamente in piazza a Torino sabato 26 ottobre. La manifestazione, alla quale aderisce convintamente il MoVimento 5 Stelle che da sempre si batte per una gestione efficace ed efficiente dei rifiuti, partirà da Porta Susa (stazione vecchia) alle 14.
Davide Bono Consigliere regionale MoVimento 5 Stelle Piemonte
Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

