Ieri in Commissione Sesta abbiamo discusso il documento sulle “nuove disposizioni per presentazione istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura, turismo, sport, politiche giovanili”.
I punti prospettati sono quelli emersi dal Tavolo con le Associazioni del settore e prevedono un principio cardine: si rendiconta solo quello che si è ricevuto. Sino ad oggi poteva succedere di dover rendicontare con fatture quietanzate anche per risorse che la Regione non aveva ancora erogato.
La Commissione ha chiesto, unanime, di rendicontare solo la quota di anticipo del 50% erogata immediatamente. Altresì sono fondamentali i controlli: con un’adeguata informatizzazione potrebbero non essere a campione del 10%, ma su tutti i contributi. Abbiamo rimarcato come sia però fondamentale che il livello di controllo sia già iniziale, introducendo nel codice etico che sia vietato a funzionari regionali parenti e affini sino al secondo grado di prendere parte al percorso di concessione dei contributi, come peraltro sancito dal DPR 62/2013.
Infine dedicare una piccola quota parte dell’ammontare totale dei contributi alle start up, in particolare dei giovani, intendendo sotto i 35 anni di età. Speriamo che vengano accolte tutte le richieste: sarebbe un bel passo in avanti per una Regione che aveva fatto temere di voler considerare la cultura, lo sport e il turismo come un orpello inutile da tagliare senza pietà.
Davide Bono Consigliere regionale MoVimento 5 Stelle Piemonte
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Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

