Apprendiamo con sorpresa il lancio di agenzia relativo alla richiesta di Ltf della somma di 228.000,00 euro a titolo di indennizzo per l’occupazione da parte di manifestanti No Tav di un terreno a Susa nel gennaio 2010. Tale precisazione di Ltf stupisce, la notizia è piuttosto datata riferendosi e si riferisce ad un giudizio civile per il quale si attende la sentenza di primo grado.
Il “terreno” a cui si riferisce LTF avrebbe dovuto essere oggetto del sondaggio S 68, ed Ltf, invece di accedervi in *modo gratuito* secondo quanto prevede la legge italiana (art. 15 D.P.R. n. 327/2001), aveva stipulato un oneroso contratto di affitto con la CONSEPI (società che aveva in uso il terreno stesso e di proprietà del Comune di Susa) per un importo di ben € 161.400,00 per un uso di soli 300 mq e per soli 11 giorni lavorativi.
Il contratto di affitto è stato oggetto nel settembre 2010 di una segnalazione all’OLAF (Ufficio Europeo per la Lotta alla Frode) che in data 29/7/2013 comunicava la chiusura dell’indagine precisando che la Commissione Europea non ha ritenuto di rimborsare alla Ltf la somma di € 161.400,00 in quanto spesa ritenuta non ammissibile: tutto ciò a riprova che, almeno in questa occasione, Ltf ha gestito con modalità anomale il denaro pubblico. Ogni altro commento alle recenti dichiarazioni di Ltf è superfluo.
Alberto Perino Movimento No TAV
Marco Scibona Senatore M5S Piemonte
Davide Bono Capogruppo M5S Regione Piemonte
Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

