sabato, Aprile 18, 2026

Transito scorie nucleari: qualcuno mente.

*Transito scorie nucleari: qualcuno mente.* In merito alle dichiarazioni dell’Assessore regionale all’Ambiente, Ravello, riferite al nostro opuscolo “Passaggio treni contenenti scorie nucleari – Manuale informativo”, distribuito in alcuni Comuni della Val Susa situati lungo il percorso dei treni carichi di scorie nucleari, ritengo opportuno puntualizzare alcuni aspetti. La legge regionale 5/2010, all’articolo 4 comma 2, prevede che tutti i Comuni e i cittadini interessati dal transito di materiale radioattivo debbano essere informati sulle misure di protezione sanitaria ad essi applicati nei vari casi di emergenza prevedibili, compresi quindi eventuali incidenti che provochino la fuoriuscita di materiale radioattivo.

Dialogando con i Sindaci dei comuni interessati e con i loro concittadini abbiamo verificato come questa informazione non solo non fosse sufficiente in caso di un eventuale incidente, che speriamo non avvenga mai, ma come la stragrande maggioranza dei cittadini non avesse ricevuto nessuna informazione in merito. Ora l’Assessore Ravello afferma che la nostra frase “La Regione però non ha mai ottemperato a questo obbligo, di conseguenza si provvede con questo opuscolo” sia falsa. E’ chiaro quindi che o la popolazione e i relativi sindaci hanno preso in giro noi, affermando di non avere la giusta informazione né dalla Regione né dalla Prefettura di Torino e hanno poi collaborato con noi per diffondere l’opuscolo, o l’Assessore sopravvaluta il lavoro svolto dalla Regione, che per i cittadini non sembra essere sufficiente.

Ravello stesso, poi, in una nota dell’8 febbraio 2011 dichiarava: “Per quanto riguarda invece l’informazione alla popolazione, la normativa non prevede un’informazione preventiva ma la tempestiva informazione in caso di incidente e indicazioni sul comportamento da adottare e sui provvedimenti di protezione sanitaria.”. Quindi stupisce leggere oggi che “le informazioni alla popolazione sui comportamenti da tenere in caso di incidente durante le operazioni di trasporto del materiale irraggiato sono state ampiamente diffuse dalle Prefetture”. Siamo confusi: in merito all’informazione preventiva alla popolazione, l’Assessore Ravello ritiene di averla correttamente fornita, secondo normativa, o ritiene che la normativa stessa non obblighi a fornirla?

Come M5S Piemonte siamo ben consapevoli che una centrale nucleare non si può chiudere da un giorno all’altro, quindi rispediamo al mittente le dichiarazioni in merito e sottolineiamo che l’opuscolo, ad esclusione della prima pagina scritta, riporta le informazioni fornite dalle Autorità istituzionali competenti. Queste informazioni sono disponibili in rete e il nostro intento è quindi diffonderle a beneficio di coloro che non hanno possibilità di accedervi.

Davide Bono Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte

 

Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

Articoli Correlati

Popolari