Sentenza Eternit epocale: pena aumentata
Apprendiamo con soddisfazione che la Corte d’Appello di Torino ha condannato Stephan Schmidheiny alla pena di 18 anni di reclusione, in quanto responsabile del disastro Eternit. La sentenza restituisce dignità alle numerose vittime dell’amianto e ai loro parenti, che per troppi anni hanno tenacemente lottato per il loro diritto ad un giusto risarcimento, morale oltre che economico.
I 30 milioni destinati al Comune di Casale e i 20 milioni riconosciuti alla Regione Piemonte, costituitasi parte civile, dovranno trovare pronto impiego in tutti quei siti contaminati da questo pericolosissimo materiale, per fermare una strage che si consuma ancora oggi. Adesso tocca allo Stato intervenire rapidamente per assicurare che i risarcimenti vengano elargiti in tempi rapidi e che chi ha sbagliato paghi veramente.
A quanti, come l’avvocato della difesa, leggeranno in questa sentenza un “disincentivo ad investire in Italia”, vorremmo ricordare che il lavoro e la salute sono diritti prioritari. Di aziende pronte ad investire sul territorio per speculare e guadagnare senza rispettare la salute dei lavoratori nessun Paese ha bisogno.
Davide Bono Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte
Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

