*COTA RINNOVA LA GIUNTA E SI SOTTRAE AL CONFRONTO SULLE EMODINAMICHE. A CHE GIOCO GIOCHIAMO?* Rosso, vicepresidente, scappato a Roma per l’indagine per associazione a delinquere, Ferrero arrestata, Giordano indagato e dimessosi, Monferino fuggito pur di non dichiarare quanto guadagna, Casoni intercettato in pranzi ambigui fatto riaccomodare in Consiglio, insieme alla Maccanti (per commissariare il troppo “irruento” capogruppo leghista Carossa). Al loro posto tre candidati (e non eletti) alle recenti politiche: Molinari (Lega Nord, già Consigliere regionale, fatto decadere per incompatibilità e tornato all’Edisu), Ghiglia (Fratelli d’Itallia) e Pichetto (Pdl). Chiude la spartizione da manuale Cencelli alle nuove componenti della maggioranza, l’Assessorato a Vignale, Consigliere di Progett’Azione. Così Cota avrebbe voluto ottenere la fiducia alla parte più discussa dei tagli del Piano di Rientro, quella sulle emodinamiche, nonostante le mozioni di contrarietà fossero firmate da metà maggioranza (Motta, Montaruli, Botta M, Botta FM, Formagnana, Costa, Cortopassi, Cantore, Spagnuolo, Bussola, Lupi, Leo, Toselli…). Ma fugge sotto gli insulti di parte del Pd (in realtà doveva prendere l’aereo per Roma). Tutto rinviato ancora, inutilmente, in Commissione. Non sembra infatti che Cota abbia cambiato idea, quindi questo rimpallo tra Aula e Commissione mi sembra sterilmente funzionale solo a mantenere “pacchetti di voto” di certi Consiglieri di maggioranza e opposizione. Davide Bono Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

