*Beltrame: interrogazione in Consiglio Regionale* Sabato io ed il neosenatore Marco Scibona siamo stati in visita al presidio degli operai dell’acciaieria Beltrame di San Didero, in Valsusa, che è chiusa dal maggio 2012 (restano aperti solo i laminatoi, a singhiozzo), con 370 posti di lavoro a rischio, senza contare le pesanti ripercussioni sull’indotto. È paradossale che un’acciaieria su cui sono stati appena fatti costosi interventi, circa 35 milioni di euro, per ridurre le emissioni chiuda per mancanza di commesse, e che invece a Taranto un’acciaieria pesantemente inquinante resti aperta nonostante le sentenze della Procura. Ho presentato un’interrogazione urgente in Consiglio Regionale per sapere quali interventi si intenda attuare per salvaguardare i posti di lavoro, dal momento che l’azienda non ha ancora preso una decisione definitiva e si è detta disponibile a prolungare la cassa integrazione, nonchè ad aprire un tavolo a Roma. La vicenda è esemplare dimostrazione di come sia necessario cambiare il meccanismo economico: tutta l’Europa è in una grave situazione di sovraccapacità produttiva per l’acciaio, vista anche la crisi del settore edilizio, per la quale non ci sono prospettive di miglioramento. Occorre quindi formulare proposte immediate di economia alternativa: basta lavorare per sopravvivere, lavoriamo per produrre beni realmente utili che incrementino il benessere collettivo! Davide Bono Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358 — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358
Beltrame: interrogazione in Consiglio Regionale
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