sabato, Aprile 18, 2026

Su GEC né l’Assessore, né il Presidente, né il centro-sinistra ci hanno convinti

*Su GEC né l’Assessore, né il Presidente, né il centro-sinistra ci hanno convinti*

Oggi s’è tenuta la seduta straordinaria riguardante le indagini sulla GEC, azienda che gestiva la riscossione dei bolli auto per conto della Regione Piemonte.

L’Assessore Casoni, come già fatto a dicembre, s’è accusato scusandosi. No, Assessore, non tutti i Consiglieri, per fortuna, vanno a cena con imprenditori che lavorano per la Regione Piemonte e promettono di intercedere presso l’Assessore competente per far migliorare la propria condizione economica. E non ci si giustifica dicendo che erano false promesse. Un Assessore così non è degno di fiducia né da parte dei cittadini né da parte delle imprese.

Il Presidente Cota è sembrato come al solito confuso ed infastidito, preso sicuramente da una situazione politica ed economica più complessa di quella che potesse immaginare due anni e mezzo fa quando vinse le elezioni. Chi se le cerca, deve saper affrontare ogni difficoltà. Piena fiducia a Casoni, il che ormai non stupisce più, visto che, altrimenti, mezza Lega Nord, dal senatore Bricolo a Bossi e Maroni, dovrebbe andare a casa.

Infine il centro-sinistra con un’altra auto-accusa harakiri di Placido: hanno fallito nella precedente legislatura a riportare in casa la riscossione dei bolli auto. Quindi a che pro si lamentano ora? E perché gli elettori dovrebbero votarli ancora?

Davide Bono Capogruppo in Consiglio Regionale MoVimento 5 Stelle

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