lunedì, Luglio 20, 2026

Centro-sinistra stampella della maggioranza per l’elezione del Presidente

Centro-sinistra stampella della maggioranza per l'elezione del Presidente


In

occasione della votazione per il rinnovo della Presidenza del Consiglio Regionale, abbiamo deciso di dare voto nullo: non intendiamo confermare il Presidente Valerio Cattaneo, né gli altri componenti uscenti. Le nostre motivazioni sono chiare: ricordiamo come, in occasione dei fatti del dicembre 2010, l'operato della Presidenza del Consiglio non sia stato corretto ed imparziale. In seguito all'aggressione, verbale e fisica, da noi subita, non mi sono sentito tutelato in alcun modo. Oltre a non aver dato seguito ad adeguati provvedimenti di sanzione nei confronti dei Consiglieri aggressori, la Presidenza del Consiglio ci aveva pesantemente redarguito per aver compiuto un gesto dimostrativo non violento, l'ormai famoso lancio di banconote, e per avere video-ripreso l'accaduto. A seguire l'Ufficio di Presidenza ha adottato una delibera di UDP per impedire ai Consiglieri regionali di fare audio e video-riprese. Di fatto si è trattato di un provvedimento di censura, atto ad impedire la ripresa e la diffusione di ciò che capita quando, nei momenti di pausa, le telecamere istituzionali vengono spente. Per questo, dopo i complimenti a scena aperta di Pd e Udc, ho inteso dichiarare, tra le proteste della maggioranza, che, per me, Valerio Cattaneo è al massimo il meno peggio.


Sottolineo che il centro-sinistra, nonostante i proclami, ha fatto da stampella ad una maggioranza che non esiste più. Tutta la maggioranza si è fermata infatti a 30 voti (si erano astenuti i 5 di Progett'Azione e il Giovine dei Pensionati), di fatto impedendo l'elezione di un Presidente. Ma il centro-sinistra, come sempre più spesso fa, a Torino come a Roma, è corso in soccorso nella seconda votazione. 

Rileviamo inoltre con rammarico come anche questa volta non ci sia una rappresentanza di genere all'interno dell'Udp. La presenza di una donna fra i candidati sarebbe stato un forte segnale di cambiamento e di ricerca di equilibrio, in quello che ormai si è trasformato in una spartizione di poltrone capace di tenere in scacco una maggioranza sempre più frammentata ed incapace di affrontare i grandi temi che la crisi ci costringe ad affrontare.

Davide Bono
Capogruppo in Consiglio regionale MoVimento 5 Stelle



Ufficio Stampa
gruppo consiliare regionale
MoVimento 5 Stelle
Francesca Frediani
347-1498358

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