Ora tocca a noi continuare ciò che lui ha iniziato. Chiunque abbia navigato in rete per questioni ambientali si è imbattuto in un suo lavoro, dall’amianto alla radioattività, dal cromo esavalente in Dora al TAV. Lascia un grande vuoto difficilmente colmabile se non da più persone: la sua onnipresenza, in bicicletta, con la sua telecamera ovunque servisse documentare guai ambientali, il suo impegno devono continuare in tutti noi: glielo dobbiamo.
Grazie Roberto!
Roberto ha smesso di combattere
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