sabato, Settembre 12, 2026

La fiera dell’ipocrisia


Nella seduta del Consiglio Regionale dello scorso martedì abbiamo avuto l’ennesimo fulgido esempio dell’ipocrisia della Casta, e di quanto due “cittadini con l’elmetto” la stiano mettendo in crisi.
All’inizio della seduta ha avuto luogo la commemorazione del militare Italiano morto in Afghanistan; noi abbiamo rispettato il silenzio ma abbiamo esposto un cartello che chiedeva giustizia e cordoglio anche per i 382 morti sul lavoro dall’inizio dell’anno (esclusi gli altri 300 morti in itinere), noi vorremmo – una volta tanto – un minuto di silenzio anche per loro; un minuto alla fine del quale tutte le forze politiche si impegnassero seriamente per mettere un freno alle “morti bianche”. Dai banchi di Lega e Pdl sono arrivati degli insulti come “buffoni e comunisti”. Il Pd, pur non condividendo la nostra iniziativa, si è dissociato dagli insulti.


Nella sessione pomeridiana ha tenuto banco la discussione su tre ordini del giorno (rispettivamente il n°66, il 67 ed il 72) che riguardavano la manifestazione alla festa del Pd in occasione della visita di Schifani e la contestazione contro Bonanni avvenuta qualche giorno dopo. Il MoVimento 5 Stelle non ha votato il provvedimento che esprimeva solidarietà a quest’ultimo infatti, pur condannando la violenza in ogni luogo e in ogni dove, non possiamo condividere la vicinanza a Bonanni e alla CISL, responsabili di questa deriva del sindacalismo, che ha favorito la condotta antisindacale della FIAT a Melfi e benedetto l’accordo di Pomigliano.
Per quanto riguarda gli ormai noti fatti del 4 settembre, non abbiamo fatto altro che rimarcare che non era una manifestazione politica contro un rappresentante di un partito, bensì verso la seconda massima carica dello Stato per chiedere informazioni sulle 350 mila firme del primo V-Day e chiarimenti su suoi sospetti di vicinanza mafiosa, tali da fargli dichiarare che sarebbe andato a parlare con la DDA della Procura della Repubblica di Palermo.
Per più di 2 ore abbiamo assistito ad una vera e propria “fiera dell’ipocrisia” da parte di quasi tutte le forze politiche presenti in Consiglio Regionale. Per correttezza segnaliamo che l’Italia dei Valori ha difeso i cittadini che hanno espresso il loro dissenso verso Schifani e timidamente anche Monica Cerutti di Sinistra Ecologia e Libertà lo ha fatto.
Fanno invece sorridere certi interventi dei Consiglieri di Pdl e Lega, visto il “pulpito” da cui provengono le prediche. A Mario Carossa (che ha ribadito che mostrare il tricolore è una provocazione) ed al Gruppo della Lega ricordiamo infatti che una persona violenta e facinorosa come Mario Borghezio, che faceva lezione ai neofascisti francesi, è stata eletta al Parlamento Europeo nelle loro liste. Sempre in tema di neofascismo non dimentichiamo nemmeno i recenti trascorsi violenti della Consigliera del Pdl Augusta Montaruli che guidava il FUAN ed animava gli scontri con la sinistra ed i centri sociali.
Il risultato della votazione non ha riservato sorprese: gli ordini del giorno di solidarietà a Bonanni e di condanna alla manifestazione contro Schifani sono stati approvati, mentre quello promosso da noi, che ribadiva il diritto di esprimere – anche attraverso dei fischi – il proprio democratico dissenso non ha avuto nemmeno il numero legale di presenti in aula… ma d’altra parte lo sappiamo già, loro non molleranno mai…

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