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Commercio, Disabato (M5S): “Centrodestra blocca la tassa unica giornaliera per i mercati. Lega e Forza Italia fanno il doppio gioco con il piccolo commercio locale”

In Comune a Torino Lega, Forza Italia insieme al Pd hanno bloccato, in Commissione Commercio, la delibera per introdurre la Tassa unica giornaliera per i mercati rionali.

Un provvedimento richiesto da anni dagli ambulanti, utile a eliminare una buona fetta di burocrazia e che permetterebbe ai commercianti di pagare solo in caso di apertura del banco. La tutela del piccolo commercio passa, soprattutto, attraverso questi importanti provvedimenti semplificativi.

Dopo questo voltafaccia è ormai evidente il doppio gioco del centrodestra: a parole al fianco del piccolo commercio, ma nei fatti no. In Regione non si contano i proclami a favore di questo settore da parte di consiglieri, di centrodestra e centrosinistra, ed esponenti della Giunta, ma alla prova dei fatti la montagna partorisce il topolino.

Pensiamo alla Web Tax fuori dalle competenze della Regione Piemonte, mentre ben di più potrebbe essere fatto a livello regionale e locale, senza bloccare iniziative come quella del comune di Torino.

Gli esponenti del centrodestra prima si riempiono la bocca con slogan a sostegno delle piccole imprese, delle Partite Iva e del commercio, poi in Comune agiscono in questo modo, rischiando oltretutto di far slittare l’attuazione del nuovo regolamento del canone di concessione per l’occupazione delle aree destinate al commercio su area pubblica.

Comprendo sia più semplice sproloquiare con i soliti proclami, ma almeno lasciassero lavorare chi decide di passare dalle parole ai fatti concreti.

Sarah Disabato, Consigliere regionale M5S Piemonte

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Riparti Piemonte: troppe categorie escluse dai bonus. La Giunta non ha spiegato i criteri adottati, pronti i nostri emendamenti.

Ancora troppe categorie del commercio, dell’artigianato e dei servizi alla persona escluse dal sistema dei bonus del Riparti Piemonte. In Commissione abbiamo chiesto l’integrazione delle attività dimenticate ma, dalla maggioranza, sono arrivate solo timide aperture riguardanti pochi settori.

Non si comprende, per quale motivo, alcune categorie vengano tenute in maggiore considerazione rispetto ad altre. I criteri adottati dalla Giunta sono oscuri, non condivisi e troppo discrezionali. Oggi in Commissione abbiamo chiesto chiarimenti ma non è arrivata alcuna risposta. E’ ormai evidente come per la Giunta Cirio ci siano attività di serie A, che possono ottenere il bonus, e di serie B che vengono dimenticate.

Il Bonus rappresenta comunque un piccolo contributo che non sarà sufficiente per superare questa crisi senza precedenti. Per senso di responsabilità non ostacoleremo questo provvedimento ma continueremo a lavorare, in Consiglio regionale ed in Commissione, per comprendere tutti i settori tra i beneficiari dei bonus e per aumentare gli strumenti messi in campo dalla Regione per il mondo del lavoro piemontese.

Gruppo regionale M5S Piemonte

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CHIVASSO STAZIONE, RIFIUTI DIFFERENTI NELLO STESSO CONTENITORE. VALETTI – MAROCCO (M5S) “GESTI CHE VANIFICANO GLI SFORZI DEI CITTADINI”

*CHIVASSO STAZIONE, RIFIUTI DIFFERENTI NELLO STESSO CONTENITORE* *VALETTI – MAROCCO (M5S): “GESTI CHE VANIFICANO GLI SFORZI DEI CITTADINI”* Le immagini dicono tutto. Un incaricato della società di raccolta rifiuti svuota indistintamente tutte le frazioni nello stesso contenitore. E’ avvenuto a *Chivasso (To) *nei giorni scorsi, presso la stazione ferroviaria. Così un cittadino si è sentito in dovere di riprendere la scena per segnalare pubblicamente il fatto. Il video è visibile al seguente link (*http://youtu.be/nQmiWIaq1Nc *) “*Questi gesti vanificano gli sforzi dei cittadini chivassesi per seguire le buone pratiche di riduzione e riciclo dei rifiuti – *affermano *Federico Valetti,* Consigliere regionale M5S, e componente della Commissione Ambiente regionale e *Marco Marocco*, consigliere comunale M5S di Chivasso – *è senza dubbio un pessimo esempio da parte degli amministratori della società incaricata alla raccolta che, in questo caso, probabilmente hanno omesso una corretta vigilanza sul personale. Un brutto segnale anche in relazione al raggiungimento dei limiti imposti dall’UE (65% entro il 2012) che già il Piemonte non sta rispettando (attualmente si attesta intorno al 50%). Purtroppo anche gli obiettivi sulla percentuale di raccolta differenziata presentati nel piano industriale di SMC, il nuovo socio privato di SETA, restano al di sotto dei limiti imposti dalla EU. Noi continueremo a vigilare sul rispetto delle corrette procedure di raccolta e smaltimento rifiuti. Invitiamo i cittadini del chivassese a fare altrettando prestando la massima attenzione ed eventualmente segnalando in futuro episodi analoghi”. * — Ufficio Stampa Gruppo Consiliare Regionale MoVimento 5 Stelle 347 – 45 75 827

Nuovo guasto all’inceneritore: a pagare saranno i cittadini?

*Nuovo guasto all’inceneritore: a pagare saranno i cittadini?* Ci risiamo: la linea 1 dell’inceneritore di Torino è di nuovo ferma. Per ora nessun comunicato ufficiale né da parte di TRM, né da parte dell’ormai palesemente inutile Comitato Locale di Controllo. Il fermo si deduce dai dati sulle emissioni, che dopo il “solito” picco di monossido registratosi il giorno 13, danno la linea 1 come non operativa. I guasti abbiamo ormai smessi di contarli; a gravare sui cittadini non sono solo le emissioni inquinanti, ma anche le conseguenze delle scelte operate dalla Provincia di Torino al momento di stipulare il contratto di servizio con TRM, grazie al quale il gestore potrà aumentare le tariffe quasi a piacimento per i rifiuti che tutta la Provincia dovrà conferire in modo esclusivo all’impianto, per mantenere il suo “equilibrio economico e finanziario”. Con ogni probabilità saranno quindi i cittadini a pagare per i malfunzionamenti ed i blocchi dell’inceneritore. In Regione ci batteremo affinché venga redatto un nuovo Piano di gestione dei rifiuti, per chiudere al più presto il triste capitolo degli inceneritori, e per dare spazio alle alternative più sostenibili sia dal punto di vista economico che da quello ambientale. Giorgio Bertola – capogruppo M5S Regione Piemonte Davide Bono – consigliere regionale M5S Regione Piemonte Federico Valetti – consigliere regionale M5S Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

Per il MoVimento 5 Stelle la presidenza della Giunta per le elezioni

*Per il MoVimento 5 Stelle la presidenza della Giunta per le elezioni* Questa mattina si sono insediate le Commissioni del Consiglio Regionale. Abbiamo ottenuto, con il consigliere Paolo Mighetti, la presidenza della Giunta per le elezioni, organismo che, avendo il compito di vigilare “sulle operazioni elettorali, sui titoli di ammissione dei Consiglieri, sulle cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla legge e formula le proposte di convalida, annullamento o decadenza”, svolge un’elevata funzione di garanzia. Abbiamo altresì eletto tre vicepresidenti: Federico Valetti per la II Commissione, Davide Bono per la IV e Francesca Frediani per la VI. Sono certo che saranno tutti all’altezza del loro incarico e auguro loro buon lavoro. Giorgio Bertola capogruppo M5S Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

L’m5s restituisce 115 mila € al Consiglio

L’m5s restituisce 115 mila € al Consiglio Ieri, martedì 2 luglio, sono andato in Banca Etica dove il M5S aveva acceso nel 2010 il conto del Gruppo Consiliare Regionale per la IX legislatura e l’ho chiuso, *restituendo oltre 115 mila € alla Tesoreria del Consiglio Regionale*. In questo conto sono stati versati per 4 anni i fondi per il “funzionamento del Gruppo”, quelli il cui utilizzo non consono ha portato allo scandalo di Rimborsopoli , con il *rinvio a giudizio di 41 consiglieri su 61* (pdl, lega, udc, moderati, l’ex pd Stara). Questi soldi erano infatti* erogati ai gruppi per attività strettamente istituzionali*, ma la maggior parte dei gruppi consiliari li ha usati per rimborsarsi pranzi e cene, anche non di lavoro, comprarsi vestiti e profumi di lusso, vacanze, biglietti di partite di calcio fino ai più fantasiosi rimborsi: un tosaerba, sondaggi telefonici all’azienda di partito, campanacci per mucche, videogiochi… Il Gruppo Consiliare M5S ne ha fatto un uso oculato come sancito dalla Procura della Repubblica di Torino, tant’è che ha risparmiato ben 115 mila € e li ha restituiti. *Quanto restituiranno le altre forze politiche*, al netto di quanto già rimborsato nel mezzo del procedimento penale dai molti consiglieri che hanno scelto il patteggiamento? Attendiamo informazioni in merito. Davide Bono Consigliere regionale M5S Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358