Gruppo (M5S): Approvata legge canoni idrici al VCO. Grazie al contributo del M5S destinati proventi anche alle altre province piemontesi

Abbiamo sempre ribadito che la specificità montana del VCO dovesse essere riconosciuta con atti concreti e la concessione dei canoni idrici è uno di questi.

Un riconoscimento fondamentale per l’amministrazione provinciale a cui gli 8 milioni dei canoni serviranno a sanare i problemi di bilancio della Provincia e per interventi a favore del territorio, come chiedeva un nostro ordine del giorno approvato all’unanimità nella passata legislatura.

E’ prevista anche una ripartizione del 50% dei canoni idrici di rispettiva competenza alla Città Metropolitana di Torino e alla Provincia di Cuneo e la creazione di un fondo di perequazione per tutte le province che verrà distribuito, come richiesto dal M5S, attraverso un criterio proporzionale ai km di strade di competenza per la loro messa in sicurezza.

Gruppo MoVimento 5 Stelle Piemonte

LEGGE A 5 STELLE: PIU’ MANUTENZIONE MENO DISSESTO

di Paolo Mighetti

 

 

Obiettivo raggiunto: approvata una nuova legge a 5 stelle in Piemonte. Uno strumento in più a disposizione dei Comuni per sostenere una corretta manutenzione del territorio, dei corsi d’acqua, delle aree boschive e di quelle degradate individuando con precisione i compiti dei soggetti privati.

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CHIVASSO STAZIONE, RIFIUTI DIFFERENTI NELLO STESSO CONTENITORE. VALETTI – MAROCCO (M5S) “GESTI CHE VANIFICANO GLI SFORZI DEI CITTADINI”

*CHIVASSO STAZIONE, RIFIUTI DIFFERENTI NELLO STESSO CONTENITORE* *VALETTI – MAROCCO (M5S): “GESTI CHE VANIFICANO GLI SFORZI DEI CITTADINI”* Le immagini dicono tutto. Un incaricato della società di raccolta rifiuti svuota indistintamente tutte le frazioni nello stesso contenitore. E’ avvenuto a *Chivasso (To) *nei giorni scorsi, presso la stazione ferroviaria. Così un cittadino si è sentito in dovere di riprendere la scena per segnalare pubblicamente il fatto. Il video è visibile al seguente link (*http://youtu.be/nQmiWIaq1Nc *) “*Questi gesti vanificano gli sforzi dei cittadini chivassesi per seguire le buone pratiche di riduzione e riciclo dei rifiuti – *affermano *Federico Valetti,* Consigliere regionale M5S, e componente della Commissione Ambiente regionale e *Marco Marocco*, consigliere comunale M5S di Chivasso – *è senza dubbio un pessimo esempio da parte degli amministratori della società incaricata alla raccolta che, in questo caso, probabilmente hanno omesso una corretta vigilanza sul personale. Un brutto segnale anche in relazione al raggiungimento dei limiti imposti dall’UE (65% entro il 2012) che già il Piemonte non sta rispettando (attualmente si attesta intorno al 50%). Purtroppo anche gli obiettivi sulla percentuale di raccolta differenziata presentati nel piano industriale di SMC, il nuovo socio privato di SETA, restano al di sotto dei limiti imposti dalla EU. Noi continueremo a vigilare sul rispetto delle corrette procedure di raccolta e smaltimento rifiuti. Invitiamo i cittadini del chivassese a fare altrettando prestando la massima attenzione ed eventualmente segnalando in futuro episodi analoghi”. * — Ufficio Stampa Gruppo Consiliare Regionale MoVimento 5 Stelle 347 – 45 75 827

Nuovo guasto all’inceneritore: a pagare saranno i cittadini?

*Nuovo guasto all’inceneritore: a pagare saranno i cittadini?* Ci risiamo: la linea 1 dell’inceneritore di Torino è di nuovo ferma. Per ora nessun comunicato ufficiale né da parte di TRM, né da parte dell’ormai palesemente inutile Comitato Locale di Controllo. Il fermo si deduce dai dati sulle emissioni, che dopo il “solito” picco di monossido registratosi il giorno 13, danno la linea 1 come non operativa. I guasti abbiamo ormai smessi di contarli; a gravare sui cittadini non sono solo le emissioni inquinanti, ma anche le conseguenze delle scelte operate dalla Provincia di Torino al momento di stipulare il contratto di servizio con TRM, grazie al quale il gestore potrà aumentare le tariffe quasi a piacimento per i rifiuti che tutta la Provincia dovrà conferire in modo esclusivo all’impianto, per mantenere il suo “equilibrio economico e finanziario”. Con ogni probabilità saranno quindi i cittadini a pagare per i malfunzionamenti ed i blocchi dell’inceneritore. In Regione ci batteremo affinché venga redatto un nuovo Piano di gestione dei rifiuti, per chiudere al più presto il triste capitolo degli inceneritori, e per dare spazio alle alternative più sostenibili sia dal punto di vista economico che da quello ambientale. Giorgio Bertola – capogruppo M5S Regione Piemonte Davide Bono – consigliere regionale M5S Regione Piemonte Federico Valetti – consigliere regionale M5S Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

Per il MoVimento 5 Stelle la presidenza della Giunta per le elezioni

*Per il MoVimento 5 Stelle la presidenza della Giunta per le elezioni* Questa mattina si sono insediate le Commissioni del Consiglio Regionale. Abbiamo ottenuto, con il consigliere Paolo Mighetti, la presidenza della Giunta per le elezioni, organismo che, avendo il compito di vigilare “sulle operazioni elettorali, sui titoli di ammissione dei Consiglieri, sulle cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla legge e formula le proposte di convalida, annullamento o decadenza”, svolge un’elevata funzione di garanzia. Abbiamo altresì eletto tre vicepresidenti: Federico Valetti per la II Commissione, Davide Bono per la IV e Francesca Frediani per la VI. Sono certo che saranno tutti all’altezza del loro incarico e auguro loro buon lavoro. Giorgio Bertola capogruppo M5S Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

L’m5s restituisce 115 mila € al Consiglio

L’m5s restituisce 115 mila € al Consiglio Ieri, martedì 2 luglio, sono andato in Banca Etica dove il M5S aveva acceso nel 2010 il conto del Gruppo Consiliare Regionale per la IX legislatura e l’ho chiuso, *restituendo oltre 115 mila € alla Tesoreria del Consiglio Regionale*. In questo conto sono stati versati per 4 anni i fondi per il “funzionamento del Gruppo”, quelli il cui utilizzo non consono ha portato allo scandalo di Rimborsopoli , con il *rinvio a giudizio di 41 consiglieri su 61* (pdl, lega, udc, moderati, l’ex pd Stara). Questi soldi erano infatti* erogati ai gruppi per attività strettamente istituzionali*, ma la maggior parte dei gruppi consiliari li ha usati per rimborsarsi pranzi e cene, anche non di lavoro, comprarsi vestiti e profumi di lusso, vacanze, biglietti di partite di calcio fino ai più fantasiosi rimborsi: un tosaerba, sondaggi telefonici all’azienda di partito, campanacci per mucche, videogiochi… Il Gruppo Consiliare M5S ne ha fatto un uso oculato come sancito dalla Procura della Repubblica di Torino, tant’è che ha risparmiato ben 115 mila € e li ha restituiti. *Quanto restituiranno le altre forze politiche*, al netto di quanto già rimborsato nel mezzo del procedimento penale dai molti consiglieri che hanno scelto il patteggiamento? Attendiamo informazioni in merito. Davide Bono Consigliere regionale M5S Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

LA PAGLIUZZA E LA TRAVE

TAV: LA PAGLIUZZA E LA TRAVE Sui media oggi viene data con grande risalto la notizia che la ‘ndrangheta ha “cercato di infiltrarsi” nei lavori per la Torino Lione e pare che il tentativo sia “fallito”, i toni sono stranamente rassicuranti forse per dare ai cittadini l’idea che la vigilanza sia sempre alta, ma la realtà è un po’ diversa. Proprio in merito all’episodio specifico, ricordiamo che il piccolo imprenditore arrestato *ha già eseguito importanti lavori proprio presso il cantiere del tunnel geognostico di Chiomonte* provvedendo, come scritto sulla Relazione finale dei lavori del contratto C11119 “*alla bitumatura della viabilità interna di cantiere, richiesta dalle forze dell’ordine e formalizzata attraverso l’Ods n R-02*”. I lavori erano stati dati in subappalto dall’appaltatore che, guarda caso, era un’ATI formata da due imprese locali la cui proprietà era chiaramente riconducibile a persone citate dal rapporto dei Carabinieri alla base dell’inchiesta Minotauro, inoltre facevano parte dei due contratti relativi a lavori di recinzione del cantiere, oggetto oltre un anno fa di un esposto presentato in Procura da numerosi Sindaci ed amministratori locali. Appare quasi surreale, ma per chi conosce a fondo la Torino Lione non lo è, che un lavoro richiesto dalle Forze dell’Ordine sia stato eseguito proprio da un’azienda che apparterrebbe alla ‘ndrangheta perché affidatogli da altre aziende controllate da persone citate nella più grande inchiesta sulla ‘ndrangheta mai realizzata in Piemonte! Contrariamente all’abitudine, confermata anche in questa occasione, degli esponenti di tutti i partiti di lanciarsi in sterili affermazioni solo quando i fatti sono già accaduti, il M5S da sempre cerca di prevenire e ha denunciato tutte le anomalie che sin dall’inizio caratterizzano la Torino Lione, partendo dai costi del tutto ingiustificati degli unici contratti sinora resi pubblici, passando per l’affidamento dei lavori del tunnel geognostico senza l’appalto come richiesto dalla EU, sino a denunciare (all’allora Procuratore Caselli ed al Parlamento) lo scandalo dell’ultimo accordo italo francese che prevede espressamente che i lavori per la realizzazione della tratta comune (quindi anche quelli realizzati nella parte italiana) saranno soggetti al diritto francese che di fatto non prevede alcun “corpus” antimafia, con il quale il Governo Italiano ha di fatto aperto le porte della Torino Lione alla criminalità organizzata che potrà così arricchirsi con i soldi dei contribuenti spesi per un’opera inutile come la Torino Lione. Sicuramente l’operazione “San Michele” avrà gettato la luce sull’infiltrazione (ripetiamo già avvenuta con l’esecuzione di alcuni lavori) della ‘ndrangheta nella Torino Lione, ma siamo molto più preoccupati per il fatto che il nostro tentativo di impedire la ratifica del trattato italo francese sia fallito vedendo il trattato stesso approvato con colpevole negligenza dai partiti presenti in Parlamento – e quindi anche da coloro che oggi plaudono all’operazione San Michele – e che le cifre in ballo saranno decisamente superiori a quelle relative ai lavori di un tunnel geognostico! Siamo altresì amareggiati perché la nostra proposta di aprire una commissione di indagine parlamentare sulla Torino Lione è caduta nel vuoto, e crediamo che i recenti fatti dimostrino quanto essa sarebbe necessaria. Ricordiamo che l’entrata in vigore del trattato italo francese non solo aprirà le porte della Torino Lione alla criminalità organizzata ma vanificherà il lavoro ed il sacrificio che in tutti questi anni i Magistrati hanno compiuto per combattere la criminalità organizzata. Proprio perché riteniamo la situazione estremamente grave, nei prossimi giorni chiederemo un incontro con il Procuratore Generale Dr. Spataro al fine di consegnargli i dossier realizzati sinora sulle numerose anomalie della Torino Lione e sull’incalcolabile danno che arrecherà, una volta operativo, l’ultimo trattato italo francese. Marco Scibona – Senatore M5S Piemonte Francesca Frediani per il gruppo consiliare M5S Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

Consiglio Regionale, la legislatura inizia con una violazione dello Statuto

*Consiglio Regionale, la legislatura inizia con una violazione dello Statuto* La decima legislatura del Consiglio Regionale del Piemonte prende il via con una grave violazione dello Statuto regionale. Il MoVimento 5 Stelle, seconda forza politica della Regione e prima forza di opposizione, è stato escluso dall’Ufficio di Presidenza. I posti spettanti alle opposizioni sono infatti andati a Daniela Ruffino (Forza Italia) per la vicepresidenza e a Alessandro Benvenuto (Lega) per il ruolo di segretario, contraddicendo l’art. 22 dello Statuto regionale, secondo il quale nell’Ufficio di Presidenza devono essere rappresentante* le minoranze*. E’ molto grave che l’unica minoranza rappresentata sia il centro-destra e che una forza politica che ha ottenuto il 7% possa sopravanzare il MoVimento 5 Stelle, che con oltre il 20% è la *seconda forza politica del Piemonte e la prima di opposizione.* Questo confligge con le annunciate intenzioni di dialogo di Chiamparino, che solo dopo il “pasticcio” sembra accorgersi che ci troviamo in un sistema tripolare, o forse il tripolarismo a cui fa riferimento è composto da PD, Forza Italia e Lega. Quanto accaduto oggi non fa che confermare la nostra volontà di fare un’opposizione senza sconti. Giorgio Bertola Capogruppo M5S Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

Cassazione conferma quanto sosteniamo da tempo

*TAV: Cassazione conferma quanto sosteniamo da tempo* La Cassazione conferma quanto sosteniamo da tempo: non è ipotizzabile il reato di terrorismo per i quattro No TAV arrestati con l’accusa di aver dato fuoco ad un compressore dentro il cantiere di Chiomonte perché non c’è danno grave. D’altra parte parlare di “danno” ad un’opera inutile e devastante, che probabilmente non verrà mai ultimata, risulta paradossale. Giorgio Bertola Davide Bono Francesca Frediani Gruppo consiliare M5S Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

M5S Piemonte sostiene l’Onda Pride 2014

*M5S Piemonte sostiene l’Onda Pride 2014* Il Gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle Piemonte sostiene l’Onda Pride 2014 ed esprime il proprio supporto alla battaglia per i diritti di tutti e tutte. Domani dalle ore 15.30 a Torino in Piazza XVIII Dicembre avrà luogo il Pride, che quest’anno si svilupperà in contemporanea in 13 città nazionali per la rivendicazione dei diritti LGBTI. Come ogni anno il Movimento 5 Stelle Piemonte è lieto di aderire alla manifestazione per rivendicare i principi egualitari dei cittadini nel pieno rispetto dell’articolo 3 della nostra Costituzione. Invitiamo gli attivisti ed i cittadini piemontesi ad aderire. Come hanno ricordato i nostri colleghi alla Camera: *un bacio e un abbraccio non hanno e non faranno mai del male a nessuno, ma, anzi, fanno parte di quegli aspetti che contribuiscono a renderci più umani, non c’è davvero nulla di cui avere paura, e noi, non abbiamo paura*. Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358