Trasporti, Martinetti – Sacco (M5S): “Taglio di 10 milioni al trasporto pubblico locale. Gabusi non ha un piano per affrontare l’emergenza”

Trasporto pubblico locale, mancano all’appello 10 milioni di euro. La conferma è arrivata oggi in Commissione Trasporti da parte dell’assessore Gabusi.

Si tratta dell’ennesimo taglio ai fondi destinati al trasporto locale che potrebbe tradursi, probabilmente, nell’ennesimo taglio ai servizi.

Invece, in questo momento emergenziale, sarebbe opportuno incrementare l’offerta per garantire piena sicurezza a pendolari e studenti. Le immagini di bus e tram strapieni sono, purtroppo, sotto gli occhi di tutti. E con il rientro in classe la situazione non può che peggiorare.
Nel corso della Commissione Trasporti abbiamo inoltre chiesto all’assessore di chiarire quanto e come siano stati spesi i fondi messi a disposizione dal Governo per il Piemonte: 27 già stanziati più altri 20 in arrivo.

A questa domanda l’assessore ha chiarito che i primi 27 sono stati erogati alle aziende di trasporto colpite dall’emergenza covid mentre per gli altri 20 non c’è ancora una pianificazione in merito. Dal Governo arriveranno ulteriori 25 milioni circa per nuovi servizi, ed anche in questo caso l’assessore ai Trasporti ha le idee poco chiare e nessun progetto.

Continueremo a tenere alta l’attenzione su questi aspetti in Commissione così come in Consiglio regionale, serve un piano d’azione e serve subito.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte

MARTINETTI (M5S): “CUNEO – ASTI, OTTIMA NOTIZIA PER TERRITORIO, AZIENDE E CITTADINI. IL GOVERNO COMPLETA CIO’ CHE LA VECCHIA POLITICA HA LASCIATO IN SOSPESO”

Inizia bene il 2021 per la Provincia Granda, il via libera del Ministro dell’Economia e delle Finanze Gualtieri agli atti aggiuntivi per il completamento della Cuneo – Asti è una splendida notizia per il nostro territorio, per le imprese ed i cittadini. 

Il dato politico su cui ragionare è semplice: il Movimento 5 Stelle, al Governo, porta a termine quanto lasciato in sospeso per decenni dalla vecchia politica. In tal senso fanno bene i politici di mestiere a dire che non commentano le vicende passate, concentrandosi solo sul presente. Ne avrebbero solo da perdere. 

Oggi si raccolgono i frutti del lavoro dell’ex Ministro ai trasporti Toninelli e dei piemontesi al Governo, come il Ministro Dadone, che hanno sempre lavorato per questo obiettivo e tenuto alta l’attenzione sul completamento della Cuneo – Asti.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

MARTINETTI (M5S): “VISITA ALL’INNOVATION SQUARE CENTER DI TORINO, NUOVA SEDE SIGIT SPA. ECCELLENZA AUTOMOTIVE, LAVORIAMO PER REPLICARE REALTA’ COME QUESTA”

Ieri ho avuto l’opportunità di visitare l’Innovation Square Center, in Corso Orbassano a Torino, il nuovo quartier generale dell’azienda SIGIT Spa, leader nella progettazione e sviluppo di componenti termoplastici e in gomma nel mondo dell’automotive.

La nuova sede è stata inaugurata e resa operativa in questi mesi, nonostante il lockdown, occupa 120 persone per un’azienda internazionale che dà lavoro a 3 mila persone in 19 stabilimenti in tutto il mondo.

Nel corso della visita i responsabili Pierangelo Decisi ed Emanuele Buscaglione hanno illustrato la visione aziendale, basata sull’innovazione permanente e sull’inclusione di tutti i lavoratori, dagli ingegneri di prodotto ai ragazzi della Cooperativa Sociale Raggio che gestisce il bistrot interno.

All’Innovation Square Center trovano spazio anche start up innovative ad alto contenuto tecnologico e ISC LAB s.c.a.r.l., che gestisce uno dei più avanzati laboratori d’Europa per le prove sui materiali impiegati in automotive, del cui Consiglio di Amministrazione fa parte l’Ing. Marco Allegretti che ha illustrato l’importanza di avere in Piemonte un laboratorio così avanzato, la cui realizzazione ha richiesto un investimento di oltre 6 milioni di euro per la sola strumentazione.

La visita si è conclusa con l’auspicio che l’esempio di SIGIT possa essere seguito da altre aziende del settore automobilistico che, nonostante la crisi, rappresentano tutt’oggi un’eccellenza del territorio piemontese. Per questo importante obiettivo noi faremo la nostra parte in Consiglio regionale.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale del Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

GRUPPO M5S – SACCO: “INVECE DI DICHIARARE GUERRA ALLA LIBIA, L’AMMINISTRAZIONE RIBOLDI CHIEDA ALLA REGIONE UN IMPEGNO CONCRETO PER IL TRASPORTO PUBBLICO”

Mentre Casale Monferrato è sempre più isolata dal trasporto pubblico, con corse ferroviarie ridotte all’osso e linee sospese, mentre l’amministrazione aumenta la TARI (incrementando la parte variabile della tariffa per le utenze domestiche), mentre la lotta alla seconda ondata di Covid si fa sempre più dura… in Comune si pensa ad invadere la Libia. Il Consiglio comunale della cosiddetta “Capitale del Monferrato” ha votato, a maggioranza, un documento per chiedere al Governo di inviare truppe armate in Libia. 

Visto che a questa maggioranza non manca la vergogna per dichiarare guerra alla Libia ma difetta di coraggio per fare richieste precise alla Giunta regionale in materia di trasporto pubblico, ci permettiamo di dare qualche suggerimento. Pensiamo che il Consiglio regionale debba assumere una ferma posizione, da mettere nero su bianco, per invitare la Giunta regionale, e l’assessore ai Trasporti Gabusi, a lavorare da subito per migliorare il servizio di trasporto pubblico nel casalese (visto l’appartenenza della zona a territorio UNESCO a forte richiamo turistico) e per iniziare ad intavolare una trattativa con Trenitalia, in vista del prossimo contratto, per aumentare i collegamenti ferroviari.

In attesa di qualche segnale di buonsenso e lucidità, questa maggioranza un risultato l’ha già raggiunto. E’ riuscita a dimostrare la fondatezza della frase attribuita a Marx: “La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa”.

Gruppo M5S Casale Monferrato (AL)

Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte

MARTINETTI – SERRITELLA (M5S): “DA CONFERENZA INTERGOVERNATIVA SEGNALI INCORAGGIANTI PER LA LINEA CUNEO VENTIMIGLIA. LA REGIONE NON STIA A GUARDARE E STANZI FONDI ADEGUATI”

Dopo aver interrogato l’Assessore regionale ai Trasporti Gabusi, 10 giorni fa, sul tema della riattivazione ed il potenziamento della linea ferroviaria Cuneo – Ventimiglia, chiediamo che la Regione faccia la propria parte, in tempi brevi e con risorse certe.

Anche le autorità Italiane e francesi, stanno agendo finalmente all’unisono e con unione di intenti. Importanti e significative queste dichiarazioni: “gli eventi hanno evidenziato la grande importanza che riveste la linea ferroviaria, sia durante il periodo di crisi che per il futuro della valle Roya. La Commissione (CIG n.d.r.) accoglie con favore l’attività degli operatori ferroviari, sin dal giorno dopo la tempesta Alex (Brigitte in Italia), che è stata e rimane fondamentale nel fornire una risposta alle sfide sociali ed economiche dei territori”.

Italia e Francia finalmente stanno mettendo in campo tutte le proprie competenze per ripristinare la linea, il comunicato della Commissione Intergovernativa sottolinea la compattezza dei due Stati che stanno investendo risorse considerevoli, e finalmente si vede la luce sulla nuova convenzione che aggiornerà quella del 1970.

In tutto questo non è ancora chiaro il ruolo della Regione Piemonte e della Giunta Cirio, il cui obiettivo sembra essere, almeno stando alle dichiarazioni, quello di chiudere, tagliare e dismettere tutto quanto sia legato al trasporto su rotaia. Siamo in procinto di discutere il bilancio previsionale della Regione, ci aspettiamo un’azione immediata sul tema con lo stanziamento dei fondi per il servizio della linea che sarà ripristina tra gennaio e febbraio 2021.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

Davide Serritella, Deputato M5S 

SACCO, MARTINETTI (M5S): TAGLIO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ALESSANDRINO UN ERRORE STRATEGICO DELLA GIUNTA CIRIO. CITTADINI E SINDACATI ESASPERATI. CHIEDEREMO INFORMAZIONI IN CONSIGLIO

Il taglio delle corse dei bus del trasporto pubblico locale alessandrino operato dalla Regione è uno schiaffo al buon senso. Chiederemo lumi quanto prima all’assessore Gabusi per comprendere le motivazioni che hanno portato cittadini e sindacati dei trasporti all’esasperazione.

In un momento delicato come questo, anche per evitare il sovraffollamento sui mezzi, sentiamo tutti l’esigenza di un trasporto pubblico ancora più efficiente ed ancora più sicuro di quanto fosse prima dell’emergenza sanitaria. Asili e scuole primarie sono aperte mentre molti esercizi svolgono regolarmente la propria attività. Servono quindi più servizi, più corse, non tagli lineari che in alcune zone come quelle del Novese ed Ovadese, raggiungono addirittura il 40%!

La matassa deve essere sbrogliata in qualche modo perché i contribuiti per il trasporto pubblico locale vengono attualmente riconosciuti al 100% ma di nuovi investimenti non ne vediamo traccia. La Giunta Cirio evidentemente taglia ora per ridurre definitivamente i servizi quando la pandemia sarà superata. A quanto ne sappiamo non c’è traccia neanche dei fondi emergenziali stanziati dal governo e il dubbio che l’assessore Gabusi non li abbia chiesti ci pare legittimo.

Oggi il servizio di trasporto pubblico svolge un ruolo importante ed essenziale in particolare per le fasce più deboli e bisognose che hanno necessità di spostarsi e non ne hanno la possibilità di farlo con mezzi propri. Tagliarlo è un errore che il Piemonte sta già pagando a caro prezzo.

Sean Sacco, capogruppo M5S Piemonte

Ivano Martinetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Trasporti

 

Trasporti, Martinetti (M5S): “I dati Ires confermano i nostri allarmi. Nessuna pianificazione sui trasporti”

Oggi in Commissione regionale Trasporti i dati illustrati dai tecnici di IRES Piemonte hanno confermato quanto denunciamo da mesi. Ovvero che la Giunta Cirio non ha messo in campo alcuna visione nè programmazione utile per il servizio di trasporto pubblico locale piemontese.

I numeri hanno mostrato come la domanda di trasporto (studenti e lavoratori) sia sempre molto superiore ai servizi offerti, che sono rimasti uguali a 10 anni fa perchè basati sulla spesa storica e non sono evoluti insieme ai cittadini ed al loro bisogno di mobilità.

Unica nota positiva: il parco veicolare, enormemente svecchiato rispetto al resto d’Italia anche grazie all’acquisto di nuovi autobus meno inquinanti attraverso i fondi messi a disposizione dal Governo.

Nel corso della seduta abbiamo evidenziato la necessitá di un cambio di passo. È il momento giusto per cambiare il sistema di trasporto e renderlo veramente utile. Necessario inoltre riprogettare il sistema di mobilità e il servizio con un’ampia integrazione delle politiche di trasporto, incrementando ulteriormente i mezzi a basse emissioni e incentivando l’uso di tecnologie come il BIP e il MAAS (Mobility as a service).

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

Frediani (M5S): trasporto locale e diffusione del virus, Regione senza programmi e in balia degli eventi

I mezzi pubblici sono tornati ad essere un nodo cruciale su cui si concentra la diffusione del virus ma questa giunta di centrodestra se ne sta occupando di nuovo troppo tardi.
O si rafforza considerevolmente il servizio o diventa necessario ridurre la  capienza di bus, tram e metropolitane riportando gli studenti delle scuole superiori a casa e tenendo i dipendenti lontani dagli uffici.

Siamo nel pieno della seconda ondata è ci troviamo di nuovo in balia degli eventi e a fare i conti con una mancata programmazione. L’assessore ai trasporti regionali Gabusi non ha torto nel sostenere che senza fondi il servizio non può essere rafforzato ma oggi, in risposta ad una mia interrogazione sul tema, non ha fatto emergere che cosa andrebbe fatto e con quali risorse. E mentre i contagi crescono, nelle ore di punta i nostri bus sono ben più saturi di quel 64%  menzionato oggi in Aula probabilmente come valore medio.

A maggio, quando ancora la prima ondata non si era placata, avevamo chiesto di aprire dei tavoli di lavoro per discutere su come efficientare il servizio e su come introdurre un cambio approccio più ampio in modo da incidere sulle abitudini della popolazione. Avevamo fatto cenno alla possibilità di bussare alle porte di Roma per chiedere più fondi e riaprire le linee ferroviarie sospese, nostra storica battaglia, in modo dare sollievo ai servizi su gomma.
Tante questioni rimaste ancora aperte che lasciano diversi dubbi sulla gestione di un comparto cruciale come i trasporti.

Francesca Frediani, Consigliere Regionale M5S Piemonte

Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle
347 4575827

Martinetti (M5S): Linea Cuneo – Limone – Ventimiglia, bene la circolazione merci. Ora subito l’accordo per i passeggeri come previsto da Odg M5S approvato in Regione

E’ una buona notizia la ripresa della circolazione di treni merci sulla tratta Cuneo – Limone – Ventimiglia. Ora bisogna accelerare affinché si arrivi, il prima possibile, ad un accordo tra RFI e Societè nationale des Chemins per riattivare il trasporto passeggeri e merci in modo definitivo. Un obiettivo importante al quale abbiamo lavorato in Consiglio regionale con l’approvazione, all’unanimità, dell’ordine del giorno (a prima firma Martinetti) per riattivare e potenziare la linea ferroviaria Cuneo – Limone – Ventimiglia.
Le recenti alluvioni hanno messo in ginocchio il territorio di Limone Piemonte, per di più isolato e causa del crollo della “strada del mare” al Tenda. A fronte di danni rilevanti, si stima che la sola Limone generi un indotto di circa 80 mln di euro, il rischio reale è che il territorio, già provato dall’emergenza sanitaria, non si rialzi più nemmeno in vista della prossima stagione della neve.

L’unica soluzione per rilanciare questo territorio è il sistema di trasporto ferroviario, che non è stato messo in ginocchio dall’alluvione. La ferrovia è l’unico strumento per garantire un collegamento efficiente fra il Piemonte, il comprensorio turistico e sciistico cuneese, la Costa Azzurra e la liguria. Una volta riattivata potrà rappresentare un volano per l’economia e il turismo piemontese e italiano.
Ivano Martinetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Trasporti Regione Piemonte

Frediani (M5S): SFM1 a Trenitalia. Giunta Cirio incerta sul futuro dei lavoratori. Sul TPL manca una visione a lungo termine

A pochi mesi dal passaggio di SFM1 a Trenitalia rimangono troppi dubbi sul futuro dei lavoratori.
Oggi in commissione la giunta Cirio ha lasciato interdetti i rappresentati sindacali. Quanti lavoratori verranno trasferiti e quali saranno le nuove mansioni? Ad oggi non è dato a sapere.

Le polemiche contro l’Agenzia della Mobilità Piemontese rea di non aver gestito a dovere il bando di gara lasciano poi il tempo che trovano. La Lega era rappresentata in Consiglio nella scorsa legislatura e non ha mai speso una parola nelle molteplici commissioni in cui si è discusso del bando. Si poteva fare meglio, ma non è colpa dei lavoratori se GTT insieme ad ARRIVA, non ha presentato una proposta.

Ora è necessario agire con urgenza affinché i lavoratori vengano tutelati e l’officina di Rivarolo, su cui la stessa Regione ha investito quasi 10 milioni di euro, venga sfruttata nel miglior modo possibile. Ad oggi la struttura non viene valorizzata e la dirigenza GTT non sembra interessata ad un reale recupero. Dovrebbe essere evidente anche all’assessorato che il trasporto pubblico extraurbano deve essere potenziato anche facendo leva sulle risorse già presenti sul nostro territorio.

Francesca Frediani, Consigliere Regionale M5S Piemonte

Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle
347 4575827