Nucleare, Gruppo M5S: “Deposito unico nazionale, via libera al Consiglio Regionale aperto come richiesto dal Movimento 5 Stelle”

Via libera dalla riunione dei capigruppo in Regione Piemonte alla richiesta avanzata dal Movimento 5 Stelle di convocare una seduta aperta del Consiglio regionale sul tema del Deposito Unico nazionale delle scorie nucleari.

Un passo necessario per portare il dibattito nella sua sede naturale: in seno alle istituzioni elette dai cittadini e lontano dalla caotica arena social. Pensiamo che la seduta debba prevedere il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati (enti locali, associazioni, rappresentanti di categoria).

Il Consiglio regionale aperto rappresenta un passaggio, coerente e conseguente, al percorso di trasparenza avviato dal Ministro Costa con la pubblicazione della lista contenente i 67 siti potenzialmente idonei. Un documento tenuto nascosto dai Governi passati per molti anni e finalmente messo a disposizione dell’opinione pubblica per avviare un dibattito il più consapevole possibile.

Nessuna scelta è stata calata dall’alto, siamo solo all’inizio di un percorso decisionale che sarà il più inclusivo ed allargato possibile. Le Regioni avranno un ruolo cruciale, ed il primo strumento a disposizione è proprio un Consiglio regionale aperto.

Gruppo regionale M5S Piemonte

GRUPPO M5S: “MEDICINA TERRITORIALE, IL DISEGNO DI LEGGE DEL CENTRODESTRA E’ LIMITATO E SOTTRAE SOLDI AL TRASPORTO PUBBLICO. OCCORRE POTENZIARE LA RETE TERRITORIALE PER ALLEVIARE LA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI”

Il disegno di legge del centrodestra che si pone come obiettivo la riorganizzazione della medicina territoriale, discusso oggi in Commissione sanità, è un progetto limitato e di corto raggio.

Non introduce elementi di novità: le forme associative tra medici erano già previste prima dell’intervento voluto dalla Giunta Cirio e si sarebbero dovuti approfondire da tempo i dati relativi alla diffusione di queste realtà ed i risultati da raggiungere nel contesto territoriale piemontese.

Un provvedimento che dovrebbe aumentare i servizi ma, nei fatti, si regge su uno stanziamento che è frutto del taglio sui fondi destinati ad un altro servizio fondamentale, quello del trasporto pubblico locale ridotto di 10 milioni.

Di certo si tratta di un intervento che avrà ben poche ricadute sul territorio, un pannicello caldo per un sistema che con la prima e la seconda ondata ha messo in luce tutti i propri limiti.

Per migliorare i servizi esiste una sola via da percorrere, quella del potenziamento della rete territoriale in tutte le sue componenti evitando provvedimenti spot. Una risposta efficace nell’ottica di creare un vero lavoro sinergico tra medici di medicina generale e specialisti, per alleggerire gli ospedali ed ottenere un conseguente risparmio sulla spesa sanitaria. Su questo fronte, però, il centrodestra alla guida della Regione non ha speso una sola parola e nemmeno un centesimo.

Gruppo regionale M5S Piemonte

Nucleare, Gruppo M5S: “Proponiamo un Consiglio Regionale aperto per discutere con tutti i soggetti interessati”

Con la pubblicazione dei 67 siti potenzialmente idonei ad ospitare il Deposito Unico nazionale si è aperto, finalmente, un percorso trasparente, serio e responsabile sul futuro delle scorie nucleari in Italia. Per lunghi anni i Governi passati hanno tenuto nascosto all’opinione pubblica questo importante documento. Ora, per la prima volta, si è fatta chiarezza, come richiesto da decenni da una larga fetta del mondo ambientalista e le popolazioni che attualmente risiedono nei luoghi di deposito temporanei.

L’immobilismo e la paura della vecchia politica hanno causato il grave rallentamento del processo di bonifica dei 4 siti piemontesi che, ad oggi, ospitano l’80% delle scorie italiane.

Nessuna scelta è stata calata dall’alto, siamo solo all’inizio di un percorso decisionale che sarà il più inclusivo ed allargato possibile. Le Regioni avranno un ruolo cruciale nel processo di confronto con il Governo ed i territori. E’ necessario un atteggiamento serio, responsabile e costruttivo che, fino ad ora, non abbiamo visto nelle dichiarazioni degli esponenti del centrodestra regionale.

Per questo pensiamo che il primo passo concreto, in questa direzione, debba essere la convocazione di un Consiglio regionale aperto sul tema prevedendo il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati (enti locali, associazioni, rappresentanti di categoria). Oggi abbiamo presentato la nostra proposta in Consiglio regionale ed auspichiamo venga al più presto attuata. Aprire un confronto nelle sedi istituzionali, anziché ridurre tutto a qualche sparata sui social, sarebbe una grande prova di maturità della politica regionale.

Gruppo regionale M5S Piemonte

Gruppo M5S: “Cuneo-Asti, un successo targato M5S. Dagli altri solo silenzi e critiche”

Lo sblocco della Asti-Cuneo da parte del M5S ha turbato il profondo riposo del Presidente Cirio che tenta di prendersi il merito di un’opera che la sua forza politica non è mai riuscita a concludere.

Concordiamo con Cirio quando dice “la politica dovrà chiedere scusa” e siamo certi che darà il buon esempio porgendole le sue per primo. Con l’occasione potrebbe ringraziare il MoVimento 5 Stelle, il cui impegno e serietà porteranno al completamento dell’opera.

Un obiettivo che si è potuto raggiungere solo grazie all’impegno da parte del Governo ma specialmente dell’ex Ministro Toninelli, della Ministra Dadone e del Presidente del Consiglio Conte.

Dopo aver assistito ad una disinformazione corale ricca di critiche e lunghissimi silenzi, oggi sorridiamo nel vedere il tentativo di alcuni “esperti” di altre forze politiche di accaparrarsi i meriti dell’opera.

Questo è il modo di fare politica del M5S, lavorare insieme e lavorare uniti per consegnare risultati concreti ai cittadini utilizzando al meglio il denaro pubblico.

Gruppo regionale M5S Piemonte

Gruppo M5S: “Convocare un Consiglio Regionale straordinario sul lavoro, urgente confronto con tutti i soggetti del settore”

Un Consiglio regionale straordinario sul tema del lavoro, è la richiesta del Gruppo regionale del Movimento 5 Stelle presentata oggi in terza Commissione in concomitanza con la presentazione del piano annuale delle attività condotte da APL (Agenzia Piemonte Lavoro).

E’ urgente un confronto sulle politiche per il lavoro portate avanti dalla Regione Piemonte per fare fronte alla crisi, anche occupazionale, conseguente alla pandemia. Un confronto che pensiamo non dovrà essere limitato alla sola politica regionale, ma aperto a tutti i soggetti operanti nel settore, tra cui: organizzazioni sindacali, enti datoriali ed i vertici di Agenzia Piemonte Lavoro.

Necessario tracciare una linea per valutare quanto fatto fino ad ora ed immaginare il futuro, in particolare per quanto riguarda temi importanti come il Reddito di Cittadinanza, l’inserimento lavorativo delle persone espulse dal mondo del Lavoro anche in seguito alla crisi Covid ed il funzionamento dei Centri per l’Impiego. Opportuno inoltre un confronto sulle nuove misure previste, sulle possibilità offerte dal Recovery Fund e dalla nuova programmazione regionale.

Auspichiamo una risposta positiva ed immediata da parte della maggioranza. La Regione, in questa partita, ha un ruolo fondamentale nell’ambito di un percorso che deve essere il più possibile condiviso.

Gruppo regionale M5S Piemonte

M5S: Giustizia per le vittime del Ponte Morandi. Subito revoca concessioni ad Atlantia

 

L’arresto dell’ex Ad di Autostrade e le misure restrittive comminate a cinque manager rappresenta un primo passo per garantire giustizia e verità per tutte le vittime del Ponte Morandi.

Dalle intercettazioni diffuse in queste ore emerge un quadro grave, dal quale emergerebbe la consapevolezza dei dirigenti sulla difettosità di talune barriere autostradali.

Ci domandiamo se le barriere Integautos, e la resina senza marchiatura CE, utilizzate in Liguria siano state impiegate anche nella nostra Regione con la medesima leggerezza. Vogliamo chiarezza e pretendiamo che la Regione Piemonte ne chieda conto ad Autostrade.

Questa ennesima vicenda dimostra l’assoluta necessità di chiudere, una volta per tutte, la partita delle concessioni autostradali alla famiglia Benetton. Una storica battaglia portata avanti dal Movimento 5 Stelle che, auspichiamo, venga portata a termine dal Governo il prima possibile. In ballo c’è la sicurezza dei cittadini, che deve venire prima di tutto.

Gruppo Regionale M5S Piemonte

M5S: Mozione di sfiducia su Icardi, il Centrodestra si rifiuta di convocare il Consiglio Regional

Alla giunta Cirio non resta che nascondersi. Mentre in Piemonte incombe lo spettro del nuovo lockdown la maggioranza di destra, con un colpo di mano, sospende il prossimo Consiglio Regionale. Nei prossimi giorni non ci sarà dibattito fra maggioranza ed opposizione. Niente mozione di sfiducia verso l’assessore alla sanità Icardi perchè la maggioranza si rifiuta di convocare il consiglio regionale per tutta la prossima settimana, impedendo di fatto la discussione della sfiducia. Forse temono di perdere dei pezzi?

Di fronte all’evidenza e dinanzi all’impietoso scenario evidenziato dai numeri non resta loro che sottrarsi al confronto.
Purtroppo però oggi la situazione della pandemia in Piemonte è totalmente fuori controllo. Avevamo chiesto fin da giugno di prevedere un adeguato piano di gestione dell’emergenza sanitaria cercando di aumentare il numero di medici e infermieri con contratti appetibili e prevedendo una efficace riorganizzazione delle strutture ospedaliere per ammortizzare la seconda ondata. Nulla di tutto questo è stato fatto e oggi ci ritroviamo a vivere una situazione drammatica.

Gruppo Consiliare M5S Piemonte

M5S: Covid, il Piemonte affonda ma la lega si autoassolve. Fallimento totale di Cirio ed Icardi

Il Piemonte affonda, ad un passo dal lockdown, e la Lega che guida la Regione si auto assolve negando la realtà. Eppure i dati sono evidenti: siamo in vetta alla classifica dei contagi, per troppe settimane sono stati effettuati pochi tamponi rispetto alle altre regioni, nulla è stato fatto per il contact tracing, i test rapidi in Farmacia annunciati in pompa magna si sono visti solo nelle dichiarazioni di Cirio, medici ed operatori sanitari abbandonati ed ignorati. Un fallimento totale, su tutta la linea. Non sono valutazioni dell’opposizione, ma numeri e fatti concreti.

La discussione avvenuta oggi in Consiglio regionale  ha messo in luce tutti i deficit del Piemonte nella lotta al Covid.
Il Piemonte ha perso tempo prezioso per prepararsi in vista della seconda ondata. Cirio e la sua Giunta hanno preferito polemizzare con il Governo anziché collaborare e trovare soluzioni. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: siamo tra le poche regioni che rischiano un secondo lockdown. I risultati d questo fallimento, purtroppo, lo pagheranno ancora una volta i cittadini.

Gruppo M5S, Consigliere regionale M5S Piemonte

Depositata una mozione di sfiducia su Icardi. Cambiare subito per tutelare la salute dei Piemontesi nella seconda ondata

Depositata oggi una mozione di sfiducia del Movimento 5 Stelle (a prima firma Sean Sacco) nei confronti dell’assessore alla Sanità Luigi Icardi. La Giunta ha gestito male la prima ondata di contagi ed ora non può permettersi di affrontare, peggio, la seconda. Serve un cambio di marcia, a partire dalla catena di comando della sanità piemontese. Icardi ha fallito, lo raccontano i numeri e lo testimoniano i fatti.

Il Piemonte è in vetta nella lista delle Regioni per numero di contagi e decessi, ed allo stesso tempo fanalino di coda a livello nazionale per quanto riguarda i tamponi effettuati. Le chilometriche file per un tampone davanti a diversi presìdi ospedalieri rappresentano il manifesto dell’incapacità gestionale di questa maggioranza. Come se non bastasse la Regione Piemonte presenta la dotazione di posti letto per 100.000 abitanti più carente di tutte le regioni (8,4) fatta eccezione Marche ed l’Umbria (fonte Sole24ore).
I continui ritardi nella condivisione dei piani d’intervento con le opposizioni in Consiglio regionale e nelle commissioni competenti ed il ruolo di supplenza del presidente Cirio svolto nei giorni scorsi in Commissione Sanità sono solo gli ultimi, e pessimi, segnali a corollario di un fallimento complessivo descritto dai numeri.
Le prossime settimane saranno cruciali per tutelare la salute dei cittadini piemontesi durante la seconda ondata. E’ necessario cambiare, e bisogna farlo subito. Auspichiamo dunque che la mozione di sfiducia venga discussa al più presto dal Consiglio regionale del Piemonte e sia condivisa anche dalle altre forze di opposizione.

Gruppo regionale M5S Piemonte

M5S: Destinati 53 milioni e 762 mila euro in Piemonte per la sicurezza delle scuole

 

La sicurezza di studentesse, studenti e tutto il personale scolastico è sempre stata centrale per il MoVimento 5 Stelle. Lo dimostrano gli investimenti del Governo per una ripartenza in sicurezza delle scuole a settembre, ma anche i grandi stanziamenti per l’edilizia scolastica. 

La novità di questi giorni è un decreto interministeriale, già firmato dalla ministra Lucia Azzolina (Movimento 5 Stelle) e ora controfirmato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, che assegna agli enti locali 855 milioni per interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole secondarie di secondo grado. In totale, 104 enti saranno finanziati con questo stanziamento.

Al Piemonte sono destinati 53.762.067 euro e saranno così ripartiti:

 

Alessandria 4.821.804,76 €
Asti 2.622.159,26 €
Biella 2.193.683,87 €
Cuneo 8.870.683,87 €
Novara 4.566.356,86 €
Torino 25.667.450,52 €
Verbano-Cusio-Ossola 2.383.730,13 €
Vercelli 2.636.825,91 €

 

La scuola deve essere prima di tutto un luogo sicuro, ma non sempre, purtroppo, lo è stata. Stiamo sanando gravi lacune che abbiamo ereditato nel settore dell’edilizia, investendo in sicurezza e innovazione. Il prossimo passo sarà il Recovery Fund: buona parte delle risorse europee dovranno servire a migliorare il sistema dell’istruzione, anche per rendere più vivibili, confortevoli e moderni gli ambienti di apprendimento.

 

Gruppo Consiliare M5S Piemonte