Collegno – Disabato (M5S): “Villa6 liceo Curie, via libera anche dall’ufficio sismico regionale. Bene definizione accordo in Città Metropolitana”

La definizione dell’accordo sui lavori di ristrutturazione di Villa6 a Collegno, per realizzare la nuova sede dell’Istituto Curie-Levi, avvenuta oggi in Città metropolitana, rappresenta un’ottima notizia per il nostro Comune. Un passo avanti nella giusta direzione.

Ora si attende solo la firma dell’accordo di programma tra Città Metropolitana e Regione Piemonte, per un progetto che prevede l’investimento di circa 2,5 milioni da parte della Città metropolitana e circa 2,3 da parte della Regione Piemonte.

Anche noi, in Consiglio regionale, abbiamo fatto la nostra parte per sollecitare la conclusione dell’accordo attraverso un’interrogazione rivolta all’assessore regionale all’istruzione. Abbiamo ricevuto le rassicurazioni della Giunta e l’11 febbraio scorso l’Ufficio Sismico Regionale ha rilasciato l’autorizzazione per gli interventi di natura strutturale.

Auspichiamo che questo percorso proceda rapidamente, fino all’avvio dei lavori per offrire a molti studenti e studentesse la possibilità di frequentare il Liceo Curie – Levi. Ad oggi, infatti, le domande di iscrizione risultano superiori ai posti disponibili, determinando l’ingiusta esclusione di molti giovani.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Disabato (M5S): “Vaccini, Cirio sostiene l’acquisto di vaccini sul mercato internazionale. Una scelta rischiosa che potrebbe avere ricadute negative sulla regione e sulle le imprese. Icardi in imbarazzo”

La Regione intende veramente acquistare, in modo autonomo, sul mercato internazionale, vaccini anti covid per le aziende del Piemonte? E’ quanto abbiamo chiesto attraverso un’interrogazione in Consiglio regionale, chiedendo conto delle dichiarazioni del presidente Cirio. La risposta è arrivata dall’assessore alla Sanità Icardi, cui è toccato leggere (tra non pochi imbarazzi) la lettera di risposta di Cirio.

Ebbene, il presidente della Regione Piemonte ha confermato l’intenzione di incaricare la società di committenza regionale, Scr, nella ricerca di vaccini sul mercato. Il tutto messo nero su bianco con una lettera inviata al Presidente del Consiglio Draghi.
Una scelta, a nostro avviso, molto rischiosa, soprattutto per le imprese, e piena di incognite. E’ notizia di questi giorni l’avvio di un’indagine a Milano, con l’apertura di un fascicolo per frode nell’esercizio del commercio contro ignoti. Anche la procura di Perugia sta procedendo con i NAS alla ricerca di informazioni e documentazione in merito ad episodi analoghi.

In questo momento il rischio di incappare in truffe o successivi contenziosi è decisamente alto, sia per i soggetti privati che per le amministrazioni pubbliche e lo ha reso noto anche l’Unione europea. Le stesse aziende produttrici di vaccini smentiscono l’esistenza di un mercato parallelo, riferendo che i contratti vengono posti in essere esclusivamente con i governi nazionali.

L’imbarazzo dell’assessore alla Sanità Icardi, nel leggere la missiva di Cirio, ci conforta sul fatto che probabilmente non siamo i soli in Piemonte a giudicare questa prospettiva molto rischiosa.

Qui il video del question time con relativa risposta → https://fb.watch/3QSUBmaN8M/

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Montagna, Disabato (M5S): “Per l’economia montana 20 milioni dal governo conte. Da Cirio e lega nemmeno un centesimo”

Misure di sostegno alla montagna piemontese: arriveranno solo i fondi del Governo, dalla Regione Piemonte nemmeno uno spicciolo. Il provvedimento approvato oggi in Commissione regionale, che prevede lo stanziamento di circa 20,5 milioni di euro, è sostenuto esclusivamente da fondi ministeriali (decreto legge 30 novembre 2020, n. 157) stanziati dal Governo Conte.

Anche la Regione Piemonte avrebbe dovuto fare la propria parte inserendo risorse aggiuntive a sostegno di un comparto fortemente penalizzato dagli effetti della pandemia. E’ quanto abbiamo chiesto, a più riprese, ma senza ottenere riscontri da parte della Giunta Cirio.

Gli esponenti leghisti in Regione Piemonte non hanno fatto nulla di utile per la montagna, ad eccezione di qualche polemica da social e vuoti proclami di sostegno all’economia montana. E che la Giunta Cirio non avesse nessuna intenzione di aiutare la montagna l’abbiamo visto giovedì scorso, in Consiglio regionale, quando sono stati stralciati gli impegni a stanziare fondi per l’economia montana dagli ordini del giorno presentati da Fratelli d’Italia e Lega

I fatti sono quindi chiari a tutti: la montagna è stata sostenuta unicamente attraverso i fondi stanziati dal Governo Conte, invece la Lega alla guida della Regione si è distinta solo per chiacchiere e polemiche.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Disabato (M5S): “Vaccini, Cirio chiarisca se intende veramente acquistare sul mercato. Scelta molto rischiosa”

La Regione intende veramente acquistare, in modo autonomo, sul mercato internazionale, vaccini anti covid per le aziende del Piemonte? Stando alle dichiarazioni di Cirio, parrebbe di sì. Vogliamo chiarezza su questa vicenda, abbiamo quindi presentato un’interrogazione in Consiglio regionale, inizialmente prevista per martedì scorso, ma a causa dell’assenza del Presidente sarà discussa in occasione della prossima seduta.

Sembra infatti che la Regione Piemonte abbia dato mandato a Scr, la Società di committenza regionale, di cercare “tre milioni di pezzi” di vaccino anti-Covid, il tutto per “non perdere tempo e aspettare Roma”.

Una scelta, a nostro avviso, molto rischiosa. E’ notizia di oggi l’avvio di un’indagine a Milano, con l’apertura di un fascicolo per frode nell’esercizio del commercio contro ignoti. Anche la procura di Perugia sta procedendo con i NAS alla ricerca di informazioni e documentazione in merito ad episodi analoghi.

In questo momento il rischio di incappare in una truffa è decisamente alto, sia per i soggetti privati che per le amministrazioni pubbliche. Le stesse aziende produttrici di vaccini smentiscono l’esistenza di un mercato parallelo, riferendo che i contratti vengono posti in essere esclusivamente con i governi nazionali.

Se così non fosse, l’esistenza stessa di altri canali di vendita potrebbe minare il corretto proseguimento della campagna vaccinale, rischiando di portare ad ulteriori ritardi nella somministrazione delle dosi a quei soggetti fragili e particolarmente a rischio. Cirio ha notizie differenti? Cosa intende realmente fare? Prima di far correre rischi inutili alle nostre imprese, penso sia doveroso da parte del Presidente chiarire le proprie intenzioni in Consiglio regionale.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Disabato (M5S): “Contrasto alle discriminazioni, il centrodestra vota contro l’ordine del giorno per finanziare la legge regionale”


Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno bocciato l’Ordine del Giorno “Contrasto ad ogni forma di discriminazione” presentato in Consiglio regionale a prima firma Disabato.

Il testo prevedeva, semplicemente, l’impegno a finanziare la Legge regionale 5/2016 “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale” ed il sostegno alle leggi nazionali in materia di contrasto alla violenza, alle discriminazioni e ai crimini d’odio legati al genere, all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Dai banchi della maggioranza sono giunte irricevibili proposte di modifica che avrebbero depotenziato gli impegni. Atteggiamento analogo si registra spesso in sede di discussione degli atti proposti dalle minoranze. Su temi così importanti pensiamo non si debba scendere a compromessi.

Non è bastato ricordare ai consiglieri di maggioranza che i fatti e gli atti discriminatori rappresentano una violazione dei diritti umani, nonché un ostacolo al principio di uguaglianza e di piena autodeterminazione. Non è bastato citare i numeri delle persone vittime di violenza e crimini d’odio. Non è bastato nemmeno leggere durante la seduta del Consiglio le testimonianze dirette di chi ha subìto violenza sulla propria pelle, come quelle pubblicate dal movimento “Break the Silence” sui propri canali social.

Oggi, purtroppo, si è scritta una triste pagina per il Consiglio regionale del Piemonte. Da parte nostra continueremo a lavorare, con coerenza, affinché la Regione preveda risorse adeguate e azioni decise, volte a contrastare questi fenomeni, a partire dalla prossima discussione sul bilancio regionale.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Disabato (M5S): “Universiadi e Special Olympics, coinvolgere studenti ed enti locali nella scelta delle strutture ricettive”

Si è parlato di Universiadi e Special Olympics oggi in VI commissione regionale congiunta con la V commissione del Comune di Torino. Questi eventi rappresentano un’ottima occasione per il Piemonte, un’opportunità utile per creare occupazione e lasciare una buona eredità, in termini di posti letto, per sostenere il diritto allo studio nella nostra regione. La proposta andrà quindi condivisa ad ogni livello e ben pianificata.

Per valutare meglio gli effetti, sarebbe stato utile poter leggere il dossier e audire i rappresentanti dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (Edisu) anche per comprendere la ratio di determinate scelte.

Un dato certo riguarda i circa 2000 posti letto da realizzare in nuove strutture residenziali. Vogliamo che i siti vengano individuati con la collaborazione ed il dialogo tra gli enti interessati e, soprattutto, con un maggior coinvolgimento delle rappresentanze studentesche.

Inoltre, vogliamo sapere se i posti letto entreranno effettivamente nelle disponibilità di EDISU, con canoni agevolati o gratuiti per gli studenti e le studentesse. Diversi dipartimenti si stanno insediando in zona ovest, nei comuni di Collegno e Grugliasco: si è tenuto conto di questi movimenti in ottica di pianificazione delle residenze e sono state coinvolte le amministrazioni locali?

In questa ottica diventa difficile comprendere il motivo per cui si voglia rinunciare al plesso del Maria Adelaide, che a nostro avviso dovrebbe continuare ad essere destinato ad ospitare servizi sanitari.

Se vi saranno ricadute maggiori in termini di attrazione e dal punto di vista delle iscrizioni, la Regione intende sostenere la spesa necessaria per garantire i servizi di residenzialità, oltre alle borse di studio e tutti i servizi di cui hanno diritto gli studenti e le studentesse? Vogliamo certezze in tal senso, servono impegni puntuali e precisi.

Sarah Disabato, Consigliere regionale M5S Piemonte

Sacco – Disabato (M5S): “DDL medicina territoriale, ridotto di 2 milioni il taglio al trasporto pubblico. Restano grandi lacune nel testo di legge”

Siamo riusciti a limitare i danni prodotti dal disegno di legge sulla medicina territoriale presentato dalla Giunta. Nella stesura originaria si prevedeva il finanziamento della legge attraverso il taglio di 10 milioni al trasporto pubblico locale del Piemonte. Attraverso un lungo lavoro in commissione, abbiamo ridotto il taglio di 2 milioni. Resta comunque ancora molto da fare, pensiamo non sia percorribile la strada di finanziare il provvedimento con soldi sottratti al TPL piemontese, soprattutto in questo periodo in cui le corse dei mezzi andrebbero aumentate e non certo ridotte per garantire la sicurezza a tutti.

Permangono inoltre molte lacune nel disegno di legge. Un testo che non introduce alcun elemento di novità e con scarse ricadute sui servizi erogati sul territorio.
Fermo restando le nostra posizione favorevole sull’incentivo da parte della Regione delle forme associative tra medici di medicina generale, ci saremmo augurati un testo di più ampie vedute.
Per migliorare i servizi esiste una sola via da percorrere, quella del potenziamento della rete territoriale in tutte le sue componenti migliorando la sinergia tra medici di medicina generale e specialisti, con l’obiettivo di alleggerire gli ospedali ed ottenere un conseguente risparmio sulla spesa sanitaria.

Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Consigliere regionale M5S Piemonte

Sacco – Disabato (M5S): “Nuova legge sulla casa, la Lega innesca una guerra tra poveri per nascondere l’immobilismo su manutenzioni e contrasto alla morosità incolpevole”

La nuova legge piemontese sulla casa è l’ennesima arma di distrazione di massa della Lega. La Giunta infatti innesca una guerra tra poveri, dando la precedenza ad alcuni, per nascondere il proprio immobilismo su aspetti importanti come le manutenzioni degli stabili ed il contrasto alla morosità incolpevole.

L’assessore Caucino in questi mesi si è fatta un giro nelle case popolari del Piemonte? Avrebbe scoperto che cadono a pezzi, da nord a sud. Ogni giorno arrivano segnalazioni, da ogni parte del Piemonte, su situazioni di degrado ed abbandono. Di questo passo, senza adeguate manutenzioni, le case popolari potrebbero non esserci più per nessuno.

Cosa sta facendo la Lega per invertire la tendenza e rendere le case ATC decorose? Ben poco, così come ben poco viene fatto dall’attuale Giunta per contrastare la morosità incolpevole. Ovvero la morosità dovuta alla perdita del lavoro o alla mancanza di reddito, un fenomeno esploso ancora di più con l’epidemia.

Come se non bastasse questa legge presenta evidenti profili di illegittimità che potrebbero determinare lunghi contenziosi legali, a scapito della Regione Piemonte.

In Consiglio regionale ed in Commissione continueremo a lavorare per migliorare questa legge e nell’ottica di ottenere maggiori risorse per le manutenzioni ed il fondo contro le morosità incolpevoli.

Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Sarah Disabato, Consigliere regionale M5S Piemonte

Sanità, Disabato (M5S): “Piano vaccini, migliorare la comunicazione per personale scolastico ed anziani. Necessario valutare l’ampliamento dei punti vaccinali”

Abbiamo chiesto chiarimenti e suggerito proposte per migliorare il Piano Vaccini presentato oggi in Commissione sanità dall’assessore Icardi.

Sono necessari maggiori dettagli sulla “piattaforma vaccini” dedicata al personale scolastico per le prenotazioni. Ad oggi l’unica certezza riguarda la data del 15 febbraio quando è previsto l’avvio delle registrazioni sulla piattaforma di libero accesso. Poche informazioni rispetto alle modalità di comunicazione con il personale scolastico e al luogo di somministrazione delle dosi, nonché del vero inizio della campagna vaccinale per la categoria. La Regione avrebbe potuto giocare d’anticipo, anche alla luce delle dichiarazioni del Presidente Cirio, cha ha ribadito più volte la volontà di voler vaccinare la categoria del personale scolastico in modo prioritario.

In merito alla prima fase, che ha coinvolto personale sanitario e Rsa, abbiamo chiesto l’entità delle adesioni alla campagna di vaccinazione. L’Assessore Icardi ha riferito che il vaccino è stato somministrato ad oltre l’80% del personale sanitario e circa il 90% del personale socio-sanitario. Qualche problematica in più è stata riscontrata invece nelle RSA che hanno registrato una percentuale leggermente più bassa di somministrazione perché molti ospiti necessitavano della nomina di un amministratore di sostegno per esprimere il consenso informato.

Siamo stati rassicurati sul fatto che dopo il 21 febbraio, data di formale conclusione della prima fase, proseguirà un’attenta sorveglianza sui nuovi ingressi e sul turnover all’interno delle RSA. Abbiamo chiesto inoltre chiarimenti in merito alla fase di vaccinazione che vede coinvolti gli over 80. La prenotazione tramite SMS potrebbe risultare problematica. Serve dunque rendere più facile per l’utenza questo meccanismo, per evitare prenotazioni a vuoto che potrebbero portare alla mancata somministrazione di vaccini e ad un conseguente spreco di dosi.

Abbiamo ribadito infine la necessità di ampliare la rete dei punti vaccinali che, in alcuni casi, risultano distanti per i cittadini. Occorre farlo anche in collaborazione con le amministrazioni locali, che da subito si sono adoperate per mettere a disposizione degli spazi.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Collegno – Disabato (M5S): “Villa 6, la giunta promette tempi brevi. Vigileremo affinché venga raggiunto questo importante risultato”


Ho interrogato l’Assessorato all’Istruzione per conoscere i tempi di consegna del parere sismico sulle strutture di Villa 6 e per sapere entro quando sarà possibile siglare l’accordo tra i due enti per l’avvio dei lavori di riqualificazione dello stabile per l’ampliamento del Liceo Curie-Levi.

L’assessora Chiorino promette il parere sismico entro febbraio e conseguente rinnovo dell’accordo di programma, confermando così anche la cifra relativa l’intero investimento da parte della Regione. Continuerò a vigilare affinché vengano rispettati i tempi e mantenuto quanto oggi riferito in Consiglio regionale dalla Giunta sul progetto di riqualificazione atteso dal 2010.

Attualmente al liceo Curie Levi di Collegno le domande di iscrizione risultano superiori ai posti disponibili, questo comporta l’impossibilità di usufruire del servizio scolastico per molti studenti e studentesse. Per questo motivo è importante accelerare sul progetto e dotare il liceo di nuove aule e spazi.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte