Montagna, Disabato (M5S): “Per l’economia montana 20 milioni dal governo conte. Da Cirio e lega nemmeno un centesimo”

Misure di sostegno alla montagna piemontese: arriveranno solo i fondi del Governo, dalla Regione Piemonte nemmeno uno spicciolo. Il provvedimento approvato oggi in Commissione regionale, che prevede lo stanziamento di circa 20,5 milioni di euro, è sostenuto esclusivamente da fondi ministeriali (decreto legge 30 novembre 2020, n. 157) stanziati dal Governo Conte.

Anche la Regione Piemonte avrebbe dovuto fare la propria parte inserendo risorse aggiuntive a sostegno di un comparto fortemente penalizzato dagli effetti della pandemia. E’ quanto abbiamo chiesto, a più riprese, ma senza ottenere riscontri da parte della Giunta Cirio.

Gli esponenti leghisti in Regione Piemonte non hanno fatto nulla di utile per la montagna, ad eccezione di qualche polemica da social e vuoti proclami di sostegno all’economia montana. E che la Giunta Cirio non avesse nessuna intenzione di aiutare la montagna l’abbiamo visto giovedì scorso, in Consiglio regionale, quando sono stati stralciati gli impegni a stanziare fondi per l’economia montana dagli ordini del giorno presentati da Fratelli d’Italia e Lega

I fatti sono quindi chiari a tutti: la montagna è stata sostenuta unicamente attraverso i fondi stanziati dal Governo Conte, invece la Lega alla guida della Regione si è distinta solo per chiacchiere e polemiche.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Disabato (M5S): “Contrasto alle discriminazioni, il centrodestra vota contro l’ordine del giorno per finanziare la legge regionale”


Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno bocciato l’Ordine del Giorno “Contrasto ad ogni forma di discriminazione” presentato in Consiglio regionale a prima firma Disabato.

Il testo prevedeva, semplicemente, l’impegno a finanziare la Legge regionale 5/2016 “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale” ed il sostegno alle leggi nazionali in materia di contrasto alla violenza, alle discriminazioni e ai crimini d’odio legati al genere, all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Dai banchi della maggioranza sono giunte irricevibili proposte di modifica che avrebbero depotenziato gli impegni. Atteggiamento analogo si registra spesso in sede di discussione degli atti proposti dalle minoranze. Su temi così importanti pensiamo non si debba scendere a compromessi.

Non è bastato ricordare ai consiglieri di maggioranza che i fatti e gli atti discriminatori rappresentano una violazione dei diritti umani, nonché un ostacolo al principio di uguaglianza e di piena autodeterminazione. Non è bastato citare i numeri delle persone vittime di violenza e crimini d’odio. Non è bastato nemmeno leggere durante la seduta del Consiglio le testimonianze dirette di chi ha subìto violenza sulla propria pelle, come quelle pubblicate dal movimento “Break the Silence” sui propri canali social.

Oggi, purtroppo, si è scritta una triste pagina per il Consiglio regionale del Piemonte. Da parte nostra continueremo a lavorare, con coerenza, affinché la Regione preveda risorse adeguate e azioni decise, volte a contrastare questi fenomeni, a partire dalla prossima discussione sul bilancio regionale.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Martinetti – Sacco (M5S): “Maxi ATL, un’interrogazione in consiglio regionale per fare chiarezza. E’ un progetto reale? La giunta deve parlare chiaro”

La Giunta regionale intende veramente realizzare una maxi ATL per tutto il Piemonte del sud? E come si intende procedere? E’ quanto chiederemo attraverso un’interrogazione in Consiglio regionale.

Ad oggi, infatti, sul tavolo non ci sono dati concreti, ma solo le dichiarazioni dell’assessora al Commercio Poggio e poco altro. Si tratta di un progetto reale oppure solo di un’ipotesi nata sui giornali?

Inserire nella stessa ATL territori molto differenti come langhe, monferrato, roero ed i comuni della provincia di Alessandria presenta evidenti problemi. In primis economici, a causa delle differenti risorse messe a disposizione dai comuni langaroli e da quelli alessandrini. Grave inoltre che non siano stati coinvolti in questo ragionamento gli amministratori locali, già alle prese con la fusione dell’ATL delle langhe con l’astigiano.

Pensiamo che argomenti così importanti per il futuro turistico del nostro territorio debbano essere affrontati nelle sedi adeguate come il Consiglio regionale ed i Consigli comunali interessati. Per questo ci aspettiamo chiarezza da parte della Giunta in seguito all’interrogazione che presenteremo in aula.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte

Collegno – Disabato (M5S): “Villa 6, la giunta promette tempi brevi. Vigileremo affinché venga raggiunto questo importante risultato”


Ho interrogato l’Assessorato all’Istruzione per conoscere i tempi di consegna del parere sismico sulle strutture di Villa 6 e per sapere entro quando sarà possibile siglare l’accordo tra i due enti per l’avvio dei lavori di riqualificazione dello stabile per l’ampliamento del Liceo Curie-Levi.

L’assessora Chiorino promette il parere sismico entro febbraio e conseguente rinnovo dell’accordo di programma, confermando così anche la cifra relativa l’intero investimento da parte della Regione. Continuerò a vigilare affinché vengano rispettati i tempi e mantenuto quanto oggi riferito in Consiglio regionale dalla Giunta sul progetto di riqualificazione atteso dal 2010.

Attualmente al liceo Curie Levi di Collegno le domande di iscrizione risultano superiori ai posti disponibili, questo comporta l’impossibilità di usufruire del servizio scolastico per molti studenti e studentesse. Per questo motivo è importante accelerare sul progetto e dotare il liceo di nuove aule e spazi.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Scuola, Disabato – Azzara’ (M5S): “Progetto scuola sicura, emergono numeri limitati. Necessario potenziare la comunicazione con il mondo scolastico ed estendere il raggio d’intervento”

Progetto “Scuola sicura” avviato dalla Regione Piemonte, ancora troppe incertezze. Occorre cambiare passo rapidamente e comunicare meglio a famiglie e personale l’importanza di questo screening, altrimenti il progetto potrebbe rivelarsi inutile.
Come emerso oggi in Commissione regionale, su una platea potenziale di 83 mila aventi diritto, tra docenti e personale scolastico, appena 4307 screening sono stati prenotati e 4194 eseguiti.
I numeri evidenziano l’impatto limitato di questo intervento, occorre quindi migliorare il dialogo e la comunicazione con tutti gli istituti scolastici.
Si rende necessario, inoltre, valutare la possibilità di estendere “Scuola sicura” a tutti gli istituti di ordine e grado, comprese le secondarie di secondo grado (superiori) con l’obiettivo di garantire i medesimi diritti, e la stessa sicurezza, a tutti gli studenti piemontesi.
Viste le dichiarazioni di Cirio del 7 gennaio, in cui sosteneva la necessità di dare priorità alla vaccinazione del personale scolastico, e dal momento che già altri governatori si stanno muovendo in tal senso, come Puglia e Valle d’Aosta, auspichiamo che ciò avvenga nel più breve tempo possibile.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte
Barbara Azzarà, Consigliera delegata all’istruzione della Città metropolitana di Torino

Sport, Costanzo – Disabato (M5S): “Le richieste del mondo dello sport piemontese sono state portate all’attenzione del Governo. Questa mattina incontro con il sottosegretario all’economia Villarosa”

Questa mattina si è tenuto per via telematica un incontro fra il Comitato Salvaguardia Fitness di Qualità, amministratori locali e realtà sportive territoriali, con il sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze Alessio Villarosa ed i dirigenti del Ministero dello Sport.

In questa occasione i rappresentanti del Comitato, che la settimana scorsa hanno portato in piazza Castello a Torino decine di professionisti del mondo sportivo, hanno illustrato la propria richiesta di prevedere misure concrete nell’ambito del Ristori 5. Le proposte riguardano l’estensione del bonus 110% anche ad interventi destinati a palestre ed impianti sportivi e l’introduzione di una Bonus Sport per incentivare le iscrizioni e la ripresa delle realtà non appena sarà possibile.

“E’ stata un’occasione molto utile perché il Sottosegretario Villarosa, poche ore dopo l’incontro, ha portato le istanze del mondo sportivo piemontese all’attenzione dei Ministeri competenti” commentano con soddisfazione la parlamentare Jessica Costanzo e la consigliera regionale Sarah Disabato. “In questo modo – proseguono – abbiamo portato la voce dei professionisti del mondo dello sport direttamente a Roma, dove ora l’esecutivo nazionale è a conoscenza delle richieste e delle criticità che sta vivendo questo importante settore”.

L’incontro di questa mattina segue quello avvenuto sabato sulla riforma del mondo del lavoro in ambito sportivo che ha visto il coinvolgimento dei professionisti sportivi del Piemonte. Anche in questo ambito continueremo a lavorare con i diretti interessati, con la stesura di un manifesto, nell’ottica di offrire maggiori tutele ai lavoratori del settore sportivo.

Jessica Costanzo, Deputata M5S
Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Sport, Disabato (M5S): “Siamo vicini ai lavoratori delle palestre, vengano ascoltati in commissione regionale. Anche il piemonte sostenga questa categoria piegata dall’emergenza covid”

Oggi ho incontrato in piazza Castello, sotto la sede della Regione Piemonte, i rappresentanti del Comitato Salvaguardia Fitness di qualità. Ho ascoltato con attenzione le loro legittime richieste dovute a questo periodi di estrema difficoltà a causa dell’emergenza Covid.

Proprio per questo ritengo necessario che il Comitato, insieme a tutte le realtà che rappresentano il mondo dello sport e delle palestre piemontesi, debbano essere ascoltati in Consiglio regionale e non solo in ristretti incontri con la Giunta. Chiederemo da subito un’audizione in sesta Commissione regionale affinché diventi un luogo di confronto tra la politica piemontese e questa categoria che sta soffrendo, particolarmente, i devastanti effetti economici della pandemia.

Abbiamo sempre pensato che anche la Regione Piemonte, insieme al Governo, avrebbe dovuto fare la propria parte sostenendo con adeguati finanziamenti i professionisti dello sport.

E’ arrivato il momento che anche il Piemonte sostenga, concretamente, questo settore e continueremo a lavorare per questo obiettivo ad ogni livello. Lo stesso Consiglio regionale, non più tardi di un anno fa, ha approvato un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle per valutare la realizzazione di voucher sport destinato alle famiglie. Sarebbe un buon punto di partenza per sostenere il settore in vista della ripresa.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Scuola, Frediani (M5S): “Rientro in classe, nessuna certezza su tracciamento ed isolamento. Sul recupero dei giorni Chiorino smentisce Cirio”

La Regione Piemonte come intende gestire il rientro in classe previsto al termine del periodo natalizio? E’ quanto abbiamo chiesto oggi, in Consiglio regionale, attraverso un’interrogazione rivolta all’assessore all’Istruzione Chiorino.

Dalla risposta non è emersa nessuna certezza sulle modalità di tracciamento e isolamento che si intendono adottare con il nuovo anno. Ad oggi restano validi gli indirizzi operativi diffusi dalla Regione il 15 ottobre scorso, che però hanno evidenziato non poche criticità e si sono rivelate poco efficaci a contrastare i contagi nella scuola.

Pensiamo che la strada da seguire, così come anche in altri ambiti, sia quella di attuare screening di massa e l’introduzione di procedure più stringenti nei casi in cui si attende l’esito del tampone.

Poche certezze anche sul versante didattico, dove ad oggi non viene garantita la didattica a distanza per gli studenti in isolamento. Pensiamo che in questi casi si debba garantire la continuità didattica e che la Regione debba fare di tutto affinché nessuno studente in isolamento perda le lezioni.

Dall’assessore all’istruzione Chiorino e dal suo collega ai Trasporti Gabusi abbiamo ascoltato tante buone intenzioni per quanto riguarda il trasporto degli studenti. Li attendiamo alla prova dei fatti. Nel frattempo chiediamo una maggiore attenzione per gli studenti delle aree marginali, in particolare per chi risiede in un comune dove non sono presenti le scuole secondarie di primo grado ed è costretto a spostarsi con il trasporto pubblico fin da questo livello di istruzione.

Quanto ad un non meglio precisato “recupero di giorni” nel periodo primaverile ventilato dal presidente Cirio, accogliamo con sollievo la presa di distanza da parte dell’assessore Chiorino. Si è trattato per fortuna, come al solito, dell’ennesima sparata di un Presidente che pur di finire sui giornali cambia opinione dal giorno alla notte.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

Disabato (M5S): “Recovery fund, nessun progetto regionale per il diritto allo studio universitario. La giunta lavori subito ad un piano ascoltando gli studenti”

Recovery Fund, nessun progetto del Piemonte per il diritto allo studio universitario. Un fatto grave, inaccettabile, che evidenzia la mancanza di progetti strutturali e idee innovative.

E’ quanto emerso in Commissione regionale in seguito ad una mia richiesta di chiarimenti rivolta all’assessore Elena Chiorino, delegata ad occuparsi dello studio universitario.

Eppure tutti gli indicatori segnalano un interesse, sempre maggiore, da parte degli studenti nei confronti dell’offerta accademica piemontese. E’ necessario mettere in campo un piano per sfruttare al meglio questa opportunità, tenendo in considerazione lo sviluppo territoriale in termini di nuovi insediamenti universitari. In tal senso il primo passo dovrà essere, necessariamente, l’ascolto delle istanze provenienti dal mondo studentesco per pianificare, insieme, il futuro dello studio universitario nella nostra regione.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Scuola, Frediani (M5S): “Troppo rischioso riaprire adesso. La giunta si attivi per valutare una piattaforma unica per la DAD. Continueremo a chiedere i dati sui contagi”

Distance learning students study outdoors in front of the ‘Regione Piemonte’palace in Castello Square during the coronavirus Covid-19 pandemic emergency in Turin, Italy, 26 November 2020. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Riaprire le scuole del Piemonte per decisione politica sarebbe pericoloso, un rischio troppo grande che la nostra comunità non può permettersi in questo momento. Soprattutto in vista delle festività natalizie ed i possibili, seppur contenuti, ritrovi in famiglia.

La Didattica a Distanza non è certamente quello che vorrebbero gli studenti, le proteste sono legittime e comprensibili, ma ad oggi è uno dei pochi strumenti in grado di consentire il proseguimento delle lezioni in piena sicurezza.

Proprio per l’importanza della Didattica a Distanza, in questo delicato momento, sarebbe necessario un ruolo di regìa unica da parte della Regione. L’assessorato all’Istruzione dovrebbe iniziare a valutare la possibilità di realizzare una piattaforma informatica unica regionale da mettere a disposizione di studenti ed insegnanti. In modo da offrire a tutte le realtà scolastiche uno strumento uniforme, efficace e gratuito.

Nel frattempo continueremo a chiedere alla Giunta regionale i dati sui contagi tra studenti ed insegnanti, perché riteniamo che famiglie ed operatori scolastici abbiano diritto all’accesso ed alla conoscenza dei dati che li riguardano da vicino.
Siamo stati i primi a richiederli e pubblicarli, senza un’analisi dei dati, ogni posizione pro o contro sulla riapertura sarebbe incomprensibile.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte