La Settimana a 5 Stelle nr. 8

ISCRIVITI:

Newsletter
Telegram

Resoconto settimanale delle attività del Gruppo Consiliare. Buona lettura.

Ultimi articoli:

Pirro – Martinetti (M5S): “SFM5, ancora ritardi. Sono le conseguenze della cattiva politica degli anni passati”

Li ha annunciati lo stesso assessore ai Trasporti, infrastrutture e opere pubbliche della Regione Piemonte. «Le conseguenze della cattiva politica degli anni passati» denunciano in una nota congiunta la senatrice M5S Elisa Pirro e il consigliere regionale M5S Ivano Martinetti, Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

Torino, 25 febbraio 2021 – Potrebbe slittare ancora di qualche mese la realizzazione della linea ferroviaria metropolitana Sfm5, oltre il termine previsto del 2024, questo è quanto si apprende dall’assessore ai Trasporti, infrastrutture e opere pubbliche della Regione Piemonte Marco Gabusi in Commissione regionale Trasporti. L’assessore ha infatti dichiarato che quasi sicuramente si prevede un ritardo di alcuni mesi nella realizzazione del treno metropolitano Orbassano-Torino: il cantiere rischia di non vedere la luce quest’anno, come previsto da cronoprogramma, e potrebbe quindi slittare ai primi mesi del 2022. Regione Piemonte, come da Accordo di programma del sistema ferroviario metropolitano Sfm5, stanzierà le prime somme: 1,4 milioni e 3,6 milioni di euro già stanziati nel 2020, che arriveranno a 9,3 milioni nel 2021.

«Questi ulteriori ritardi – denunciano in una nota congiunta la senatrice M5S Elisa Pirro e il consigliere regionale M5S Ivano Martinetti – sono dovuti alle conseguenze della cattiva politica degli anni passati. Una politica che non è riuscita a tutelare un progetto per i cittadini, ma lo ha sfruttato per giustificare altre azioni. Se non ci fosse stato il Tav, non ci sarebbero stati problemi di ridefinizione del progetto sul fascio binari dell’Interporto, non ci sarebbero state interferenze, e probabilmente la stazione San Luigi avrebbe trovato una collocazione migliore dell’attuale. Intanto i cittadini della Val Sangone saranno costretti ad attendere ulteriori slittamenti in un progetto di collegamento con Torino fondamentale per tutti, che doveva essere pronto nel 2018 e che probabilmente non sarà realizzato nemmeno nel 2024».

Elisa Pirro, Senatrice M5S
Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Sanità

Gruppo M5S: “Piano vaccini fuori controllo, Icardi e Cirio chiariscano ogni aspetto. Disagi per persone anziane, insegnanti e forze dell’ordine”

Piano vaccinale allo sbando. Dagli assembramenti in via Gorizia a Torino, con l’intervento delle forze dell’ordine per calmare la situazione, alle lunghissime code a cui devono sottoporsi gli insegnanti, fino ai disagi riscontrati tra il personale delle forze dell’ordine che viene addirittura spostato da una provincia all’altra. Si aggiungono i previsti tagli, annunciati dalle aziende, ai rifornimenti di vaccini. Insomma, su fronte vaccinale il Piemonte è partito nel peggiore dei modi.

Chiediamo un’informativa all’assessore Icardi sull’intero piano vaccinale in questa fase. A cosa si devono questi disguidi? Come si intende intervenire? Vogliamo una parola chiara da parte della Giunta regionale.

Come se non bastasse stanno risalendo vertiginosamente i contagi e la zona arancione, per il Piemonte, è ormai dietro l’angolo con nuove restrizioni per interi settori.

Pensiamo che il Presidente Cirio, anziché spararne una nuova al giorno, dovrebbe occuparsi in prima persona del Piano Vaccinale. Un Progetto che sta sfuggendo di mano, mentre lui pensa a rischiosi progetti per acquistare vaccini sul mercato internazionale per il settore privato. Il primo compito della Regione deve essere quello di distribuire, bene, il vaccino con criteri pubblicistici. Un obiettivo, al momento fallito da Cirio e Lega che guidano il Piemonte.

Gruppo regionale M5S Piemonte

Martinetti (M5S): “Cuneo-Nizza, vince il territorio anche grazie al gioco di squadra che abbiamo innescato in Regione. Ora si finanzi subito la ferrovia per rilanciare il turismo montano”

Il primo posto conquistato dalla ferrovia Cuneo – Ventimiglia – Nizza al concorso “I luoghi del cuore”, promosso dal Fondo Ambiente Italiano, è una vittoria del territorio, alla quale abbiamo contribuito coinvolgendo tutta la politica regionale. Su nostra proposta tutti i consiglieri regionali, compreso il Presidente Cirio, hanno aderito all’appello per votare la ferrovia come “luogo del cuore”.

I 50 mila euro ottenuti per la promozione di quest’opera sono un primo, piccolo, passo per la promozione di questo capolavoro di ingegneria. Ma la strada è ancora molto lunga.

Come ha giustamente sottolineato Giorgia Vallauri del Comitato di votazione, ora servono subito investimenti regionali e nazionali per rilanciare quest’opera unica, metterla in sicurezza e renderla efficace per il turismo delle zone montane cuneesi già piegate dal Covid e dalle recenti alluvioni.

Gli ingenti investimenti francesi e comunitari, annunciati in questi giorni, mettono in evidenza quanto rimanga ancora da fare in Piemonte, ne prenda atto la Giunta e si inizi a lavorare, come chiediamo da sempre, al finanziamento della ferrovia.

Continueremo a tenere alta l’attenzione su questo tema, lavorando affinché Regione e Governo sostengano, con fondi adeguati, la rinascita di questo gioiello di architettura che unisce territori e panorami unici.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

Collegno – Disabato (M5S): “Villa6 liceo Curie, via libera anche dall’ufficio sismico regionale. Bene definizione accordo in Città Metropolitana”

La definizione dell’accordo sui lavori di ristrutturazione di Villa6 a Collegno, per realizzare la nuova sede dell’Istituto Curie-Levi, avvenuta oggi in Città metropolitana, rappresenta un’ottima notizia per il nostro Comune. Un passo avanti nella giusta direzione.

Ora si attende solo la firma dell’accordo di programma tra Città Metropolitana e Regione Piemonte, per un progetto che prevede l’investimento di circa 2,5 milioni da parte della Città metropolitana e circa 2,3 da parte della Regione Piemonte.

Anche noi, in Consiglio regionale, abbiamo fatto la nostra parte per sollecitare la conclusione dell’accordo attraverso un’interrogazione rivolta all’assessore regionale all’istruzione. Abbiamo ricevuto le rassicurazioni della Giunta e l’11 febbraio scorso l’Ufficio Sismico Regionale ha rilasciato l’autorizzazione per gli interventi di natura strutturale.

Auspichiamo che questo percorso proceda rapidamente, fino all’avvio dei lavori per offrire a molti studenti e studentesse la possibilità di frequentare il Liceo Curie – Levi. Ad oggi, infatti, le domande di iscrizione risultano superiori ai posti disponibili, determinando l’ingiusta esclusione di molti giovani.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Martinetti (M5S): “Cuneo-Nizza, bene investimenti europei. Anche la Regione e faccia la propria parte. Aumentare le corse per rilanciare le economie montane”

L’Europa investe sulla Cuneo – Ventimiglia – Nizza. E’ davvero un’ottima notizia lo stanziamento di 65 milioni di euro da parte dell’Unione europea per la messa in sicurezza della ferrovia sul versante francese.

Un risultato raggiunto anche grazie al nostro impegno. Nel novembre 2019 abbiamo infatti sollecitato, in prima persona, a Roma, l’ex sottosegretario al Ministero dei trasporti Roberto Traversi ed i rappresentanti italiani della Conferenza intergovernativa (CIG) per sostenere la necessità di ottenere finanziamenti comunitari per il rilancio della Cuneo – Nizza. Oggi raccogliamo i frutti di quell’impegno, portato avanti sul territorio ed a Roma.

Da sempre sosteniamo la necessità di potenziare la Cuneo – Ventimiglia – Nizza, anche e soprattutto per rilanciare le economie montane (pensiamo in particolare a Limone Piemonte) colpite dalla pandemia, dalle chiusure stabilite dal Governo ed anche dagli eventi alluvionali avvenuti nell’ultimo anno.

Una tratta internazionale, suggestiva ed importante per la promozione turistica del Piemonte, della Liguria e della Francia. Oltre 100 chilometri in cui si intrecciano panorami unici e differenti. Un capolavoro di ingegneria, apprezzato in tutto il mondo e non per nulla questa infrastruttura viene chiamata “la ferrovia delle meraviglie”.

Dopo gli stanziamenti comunitari e del Governo italiano anche la Regione Piemonte deve fare la propria parte investendo risorse adeguate, mirate ad aumentare considerevolmente le corse. Questo è il nostro impegno, che da anni, portiamo avanti a Roma ed in Regione Piemonte.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

Sacco (M5S): “Proventi imposta benzina, fondi non usati per la difesa del territorio. La giunta ignora la legge regionale, serve un chiarimento”

I proventi dell’Imposta regionale sul consumo della benzina (IRBA) dovrebbero essere impiegati, per legge, in interventi mirati a fronteggiare eventi calamitosi sul territorio (dissesto idrogeologico, esondazioni, alluvioni ecc…). Non è però avvenuto negli ultimi tre anni, con pesanti responsabilità da parte delle Giunte regionali Chiamparino e Cirio.

Solo una piccola parte dei proventi è stata destinata alla tutela del territorio. Su circa 20 milioni annui disponibili, sono stati investiti in progetti legati alla tutela del territorio appena 4,7 milioni nel 2018; 4,5 nel 2019 e 15,2 nel 2020. I restanti sono finiti nel calderone del fondo indistinto del bilancio regionale. E’ quanto abbiamo scoperto oggi, attraverso un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale.

Un fatto molto grave. La Regione infatti ignora una sua stessa legge, la L.R. 47 del 1993 che imponeva, fino al 2020, un vincolo ben preciso sull’uso di questi soldi. Così mentre ampie zone della nostra regione, alle prime piogge, finiscono sott’acqua, la Giunta preferisce non usare risorse già disponibili per aiutare i cittadini ed i territori colpiti da disastri naturali.

Una situazione assurda, a maggior ragione se si pensa agli appelli strillati di taluni consiglieri di maggioranza che invocano maggiori risorse dal Governo, quando invece la loro stessa maggioranza non si dimostra in grado di spendere correttamente fondi già disponibili.

Si deve fare piena chiarezza sull’utilizzo dei proventi dell’Imposta regionale sul consumo della benzina (IRBA), pretendiamo una parola chiara da parte dell’assessore al Bilancio Tronzano ed un impegno concreto per impiegare correttamente, a norma di legge, queste importanti risorse. Altrimenti, continuando ad ignorare una legge regionale, pensiamo ne dovrà rispondere nelle sedi opportune.

Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte

Disabato (M5S): “Vaccini, Cirio sostiene l’acquisto di vaccini sul mercato internazionale. Una scelta rischiosa che potrebbe avere ricadute negative sulla regione e sulle le imprese. Icardi in imbarazzo”

La Regione intende veramente acquistare, in modo autonomo, sul mercato internazionale, vaccini anti covid per le aziende del Piemonte? E’ quanto abbiamo chiesto attraverso un’interrogazione in Consiglio regionale, chiedendo conto delle dichiarazioni del presidente Cirio. La risposta è arrivata dall’assessore alla Sanità Icardi, cui è toccato leggere (tra non pochi imbarazzi) la lettera di risposta di Cirio.

Ebbene, il presidente della Regione Piemonte ha confermato l’intenzione di incaricare la società di committenza regionale, Scr, nella ricerca di vaccini sul mercato. Il tutto messo nero su bianco con una lettera inviata al Presidente del Consiglio Draghi.
Una scelta, a nostro avviso, molto rischiosa, soprattutto per le imprese, e piena di incognite. E’ notizia di questi giorni l’avvio di un’indagine a Milano, con l’apertura di un fascicolo per frode nell’esercizio del commercio contro ignoti. Anche la procura di Perugia sta procedendo con i NAS alla ricerca di informazioni e documentazione in merito ad episodi analoghi.

In questo momento il rischio di incappare in truffe o successivi contenziosi è decisamente alto, sia per i soggetti privati che per le amministrazioni pubbliche e lo ha reso noto anche l’Unione europea. Le stesse aziende produttrici di vaccini smentiscono l’esistenza di un mercato parallelo, riferendo che i contratti vengono posti in essere esclusivamente con i governi nazionali.

L’imbarazzo dell’assessore alla Sanità Icardi, nel leggere la missiva di Cirio, ci conforta sul fatto che probabilmente non siamo i soli in Piemonte a giudicare questa prospettiva molto rischiosa.

Qui il video del question time con relativa risposta → https://fb.watch/3QSUBmaN8M/

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

Martinetti (M5S): “Polo logistico Mondovì, la regione naviga a vista. Dalla giunta risposte poco chiare in seguito alla nostra interrogazione”

Oggi in Consiglio regionale ho presentato un’interrogazione rivolta all’Assessore ai Trasporto Gabusi sulle intenzioni della Giunta Regionale circa il polo logistico intermodale di Mondovì.

La risposta della Giunta regionale è stata piuttosto vaga. L’assessore ha menzionato il Piano della mobilità regionale (in fase di sviluppo) e l’intenzione della Regione di tenere conto delle istanze dei territori, di tutti i soggetti coinvolti e degli aspetti relativi al consumo di suolo ed alle prospettive del trasporto merci. Nel suo intervento l’Assessore Gabusi ha glissato sulla necessità di un polo logistico nel cuneese, a supporto del grande traffico di container provenienti dalla Cina nei porti di Genova e Savona e non ha chiarito le intenzioni della Giunta sull’attuazione dello schema di Protocollo di Intesa tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Mondovì riguardante la Costituzione di una Cabina di regia per la realizzazione del polo logistico intermodale per la Provincia di Cuneo del 2012 e sul ruolo della società Piattaforma Logistica Intermodale Mediterraneo. Quest’ultima, lo ricordiamo, opera parzialmente con fondi di provenienza pubblica allo scopo di realizzare una piattaforma logistica nel cuneese.

Manterremo alta l’attenzione sugli sviluppi futuri di questo progetto. Intendiamo seguire passo passo questa vicenda per pretendere la sostenibilità ambientale, assicurare che il cuneese non venga escluso dalla gestione dei grandi movimenti merci tra Europa ed Estremo Oriente, e promuovere l’occupazione nei servizi logistici a medio e lungo raggio.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

Embraco, Gruppo M5S: “Proroga cassa integrazione e credito dalle banche sono fondamentali per la rinascita del sito produttivo”

Abbiamo votato con convinzione in Consiglio regionale l’ordine del giorno a sostegno dei lavoratori dell’Embraco di Riva presso Chieri (TO). E’ finito il tempo delle promesse, servono passi concreti per sostenere la rinascita industriale del sito. Occorre fare in fretta, per 400 dipendenti la cassa integrazione scadrà a luglio dopodiché, in assenza di chiare prospettive, potrebbero perdere il lavoro (in alcuni casi, l’unica fonte di reddito).

Come evidenziato nel testo approvato dal Consiglio regionale, sarà fondamentale il ruolo degli istituti di credito per garantire l’accessibilità al credito per agevolare e velocizzare la creazione della newCo Italcomp. Necessario inoltre che i Ministeri competenti lavorino affinché la cassa integrazione venga prorogata per il tempo utile a costituire Italcomp.

Bene in tal senso l’annuncio della sindaca Chiara Appendino riguardante la convocazione un tavolo per tenere alta l’attenzione su questa vicenda. E’ fondamentale infatti mantenere alta l’attenzione ad ogni livello istituzionale, da Roma a Torino. Il territorio non può permettersi di lasciare per strada 400 famiglie e perdere un presidio produttivo importante. Il Movimento 5 Stelle, come sempre, lavora compatto in questa direzione.

Gruppo regionale M5S Piemonte