Gruppo M5S: “Recovery, un piano senza capo né coda. Figuraccia della giunta Cirio incapace di selezionare progetti utili alla ripartenza”

Un piano senza capo ne coda, senza criteri, un confuso elenco di progetti, alcuni addirittura in aperto contrasto con le direttive europee in materia di ambiente e riduzione del consumo del suolo.

Il “Piemonte next generation” doveva essere il biglietto da visita del Piemonte in Europa, per aprire la strada al finanziamento di progetti utili per la ripartenza. Invece è un file excel confuso, pieno di progetti vecchi che non verranno mai finanziati, come lo stesso presidente Cirio ha candidamente ammesso. Il “Piemonte next generation” prevede infatti interventi per circa 34 miliardi di euro, quando invece ne arriveranno verosimilmente circa 7-8 per la nostra Regione.

Questo piano è quindi un vero e proprio manifesto dell’incapacità di questa Giunta regionale di dialogare da una parte con il territorio e dall’altra con Governo ed Europa. Un’occasione sprecata per mettere in luce le vere priorità del Piemonte in materie cruciali come ambiente, transizione ecologica, sanità ed istruzione.

Con questo approccio toccherà ad altri, a Roma o Bruxelles, scegliere i progetti da finanziare. Al Piemonte toccherà prendere atto delle scelte da altri.

Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte

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