Sanità, Disabato (M5S): “Piano vaccini, migliorare la comunicazione per personale scolastico ed anziani. Necessario valutare l’ampliamento dei punti vaccinali”

Abbiamo chiesto chiarimenti e suggerito proposte per migliorare il Piano Vaccini presentato oggi in Commissione sanità dall’assessore Icardi.

Sono necessari maggiori dettagli sulla “piattaforma vaccini” dedicata al personale scolastico per le prenotazioni. Ad oggi l’unica certezza riguarda la data del 15 febbraio quando è previsto l’avvio delle registrazioni sulla piattaforma di libero accesso. Poche informazioni rispetto alle modalità di comunicazione con il personale scolastico e al luogo di somministrazione delle dosi, nonché del vero inizio della campagna vaccinale per la categoria. La Regione avrebbe potuto giocare d’anticipo, anche alla luce delle dichiarazioni del Presidente Cirio, cha ha ribadito più volte la volontà di voler vaccinare la categoria del personale scolastico in modo prioritario.

In merito alla prima fase, che ha coinvolto personale sanitario e Rsa, abbiamo chiesto l’entità delle adesioni alla campagna di vaccinazione. L’Assessore Icardi ha riferito che il vaccino è stato somministrato ad oltre l’80% del personale sanitario e circa il 90% del personale socio-sanitario. Qualche problematica in più è stata riscontrata invece nelle RSA che hanno registrato una percentuale leggermente più bassa di somministrazione perché molti ospiti necessitavano della nomina di un amministratore di sostegno per esprimere il consenso informato.

Siamo stati rassicurati sul fatto che dopo il 21 febbraio, data di formale conclusione della prima fase, proseguirà un’attenta sorveglianza sui nuovi ingressi e sul turnover all’interno delle RSA. Abbiamo chiesto inoltre chiarimenti in merito alla fase di vaccinazione che vede coinvolti gli over 80. La prenotazione tramite SMS potrebbe risultare problematica. Serve dunque rendere più facile per l’utenza questo meccanismo, per evitare prenotazioni a vuoto che potrebbero portare alla mancata somministrazione di vaccini e ad un conseguente spreco di dosi.

Abbiamo ribadito infine la necessità di ampliare la rete dei punti vaccinali che, in alcuni casi, risultano distanti per i cittadini. Occorre farlo anche in collaborazione con le amministrazioni locali, che da subito si sono adoperate per mettere a disposizione degli spazi.

Sarah Disabato, Consigliera regionale M5S Piemonte

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