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Rifiuti, Sacco (M5S): “Accolte in legge molte proposte per la filiera del riciclo. Ora intervenire per evitare discariche sulle aree di ricarica delle falde acquifere”

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People sorting garbage for recycling

La legge affrontata oggi in Consiglio regionale di modifica della normativa regionale in materia di gestione dei rifiuti contiene diverse migliorie apportate dal Movimento 5 Stelle.Sono stati accolti alcuni emendamenti a 5 stelle riguardanti il recepimento delle direttive UE sui principi dell’economia circolare. Le proposte del nostro gruppo, inserite in legge, riguardano il sostegno del mercato dei prodotti riciclati e della ricerca in materia di riciclo dei rifiuti, la pianificazione di investimenti riguardanti infrastrutture, la promozione di campagne di comunicazione sulla raccolta differenziata, sulla prevenzione della produzione dei rifiuti e sulla riduzione della dispersione dei rifiuti, e l’integrazione di tali aspetti nell’educazione e nella formazione.

Questa legge però non assolve la Giunta Regionale sulla mancanza di un’efficace pianificazione del territorio che permetta una corretta localizzazione degli impianti in aree idonee, tenendo conto degli effetti e impatti cumulativi sull’ambiente. Da anni combattiamo per escludere la realizzazione di discariche e ogni altra attività potenzialmente inquinante sulle le aree di ricarica delle falde acquifere profonde. In tal senso il caso Valledora, al confine tra le province di Vercelli e Biella, insegna quanto può essere pericoloso per l’ambiente e per la salute realizzare cave o discariche in queste aree.

In seguito alle nostre proposte è stato stilato un ordine del giorno, sottoscritto da consiglieri di maggioranza ed anche dal nostro gruppo, per chiedere un impegno chiaro e forte alla Giunta, scandito da una rigida tempistica. Entro 120 giorni l’Assessore dovrà presentare alla commissione criteri soddisfacenti per l’individuazione da parte delle Province e della Città Metropolitana delle zone idonee alla localizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti, con indicazioni plurime per ogni tipo di impianto, tenendo conto degli effetti e impatti cumulativi sull’ambiente, della conformazione territoriale prevedendo criteri di attenzione ed esclusione in particolare per gli impianti che possono interferire con la tutela della risorsa idrica sotterranea.

Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte

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