Sacco (M5S): Sentenza definitiva del Tar su trasporto terre e rocce da scavo; ora Cociv rispetti la prescrizione della Regione o immediata sospensione delle autorizzazioni

Il TAR ha finalmente emesso la sentenza definitiva. Cociv dovrà rispettare le prescrizioni regionali e trasportare lo smarino proveniente dai cantieri del Terzo Valico nelle ex cave della pianura alessandrina nella modalità combinata ferro-gomma.

Cociv ha agito in maniera indisturbata per più di tre anni, nonostante il TAR avesse respinto nel 2018 la richiesta di sospensione dell’efficacia della prescrizione, e quindi il consorzio per legge avrebbe dovuto comunque attuare la prescrizione della Regione. Invece ha continuato indisturbato a muoversi esclusivamente su gomma, con evidenti ripercussioni ambientali negative, disagi sulla viabilità e riduzione della sicurezza, come già denunciato nel 2019 da Arquata Scrivia e altri comuni.

Ora che è venuto meno il presupposto su cui Cociv faceva leva per continuare i lavori, la Regione faccia valere la propria posizione e sospenda le autorizzazioni fintanto che il Consorzio non si adeguerà alle prescrizioni previste.

Avevamo già chiesto lumi all’amministrazione regionale in merito alla mancata ottemperanza degli obblighi da parte del consorzio ottenendo come risposta che senza una sentenza definitiva non ci si poteva muovere.
Ora che la sentenza è arrivata ci ripresenteremo in aula per ottenere tutte le rassicurazioni del caso e per verificare che la giunta regionale non si faccia più pestare i piedi.

Sean Sacco, Capogruppo M5S Piemonte

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