Martinetti (M5S): Sicurezza stradale, dalla Regione neanche un euro. Le vittime si facciano bastare i convegni

L’interesse della Regione Piemonte per la Sicurezza stradale si esaurisce con qualche convegno e le consuete foto di rito con i rappresentanti della Polizia Stradale. Nemmeno un centesimo invece quando si tratta di passare dalle parole ai fatti.

Ieri la maggioranza di Centrodestra ha bocciato il mio emendamento all’assestamento di Bilancio regionale per stanziare 500 mila euro sul Piano nazionale della sicurezza stradale. In particolare per potenziare gli interventi previsti dal Piano della Sicurezza stradale sulla viabilità provinciale ed avviare progetti di sviluppo del sistema ciclopedonale. Una cifra contenuta, quasi un gesto simbolico per dimostrare attenzione sul tema. Invece nulla. Questo è lo specchio di una maggioranza che da una parte denigra, in modo ideologico, i monopattini elettrici ed allo stesso tempo non muove un dito per migliorare la sicurezza sulle nostre strade.

Con 10.832 incidenti stradali, 15.744 feriti e 251 morti in Piemonte nel 2018 (Fonte Istat), l’emergenza stradale dovrebbe essere una delle priorità che l’amministrazione regionale ha il dovere di affrontare in questo mandato. Un’emergenza che non solo impatta in modo devastante su migliaia di famiglie, ma presenta anche costi sociali non indifferenti per l’intera comunità. Da parte mia continuerò a tenere alta l’attenzione su questo importante fronte, in Consiglio regionale così come nelle commissioni competenti, inchiodando la maggioranza alle proprie responsabilità.

Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Trasporti

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