Frediani (M5S): Domiciliari per Stella: dopo Dana, un altro provvedimento assurdo contro i No Tav che fa perdere fiducia nella giustizia

La dimostrazione pacifica del Movimento No Tav al Casello di Avigliana del lontano 2012 deve essere stata indigesta per le autorità se anche se anche Stella è stata condannata, come successo a Dana, in carcere da quasi 3 mesi.
Questo pomeriggio le sono stati notificati gli arresti domiciliari per aver partecipato alla stessa manifestazione, lei “armata” di volantini come Dana del megafono.

Decisioni del genere fanno perdere la fiducia nei confronti del sistema giudiziario. A leggere le carte che porteranno ai domiciliari  l’attivista Stella viene da pensare che la legge sia uguale per tutti, tranne che per i No TAV. Un accanimento che mira a punire le idee, certo non il presunto reato.

Ancora oggi, già avviliti da quanto accaduto con Dana, troviamo inaccettabile che nel nostro paese si possa venire condannati per una protesta pacifica e pubblica avvenuta 8 anni fa.
Ma il messaggio è chiaro. Chi si oppone alla grande opera inutile, chi scende in strada per difendere la propria terra, verrà criminalizzato e alla prima occasione, punito.

A Stella tutta la mia solidarietà e il mio sostegno.

Francesca Frediani, Consigliere Regionale M5S Piemonte

Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle
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