ANCHE I RADICALI EVITANO LA RACCOLTA FIRME !

lacasta

Anche la Lista Bonino/Pannella non dovrà raccogliere le firme per potersi presentare alle lezioni regionali, grazie alla legge n. 21 del 31 luglio 2009 che prevede l’esenzione per quelle liste che abbiano ottenuto una dichiarazione di collegamento con gruppi consiliari già presenti in Consiglio regionale.

LA CASTA si é fatta la legge, e tutti quelli che hanno VOLUTO ci sono saltati sopra!

SIAMO l’unico moVimento che, per potersi presentare alle prossime Elezioni Regionali, sta raccogliendo le firme, costruendosi il consenso a contatto con le persone, in questo freddo inverno.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Lo Staff del moVimento 5 Stelle Piemonte

Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

Sinistra, Ecologia e Libertà: perchè Piemonte e Canavese così diversi dalla Puglia?

Come tanti ho accolto con piacere la notizia della strepitosa affermazione di Vendola alle primarie pugliesi. Grande successo di una nuova proposta alternativa alla politica sclerotica della sinistra di potere, della destra governativa e di un centro cuffariano che di volta in volta si candida con il miglior offerente.

Un possibile segnale positivo di un’altra forza politica, oltre al MoVimento 5 Stelle, in grado di rompere i vecchi schemi della casta grazie alla partecipazione popolare.

Eppure questi sentimenti si sono immediatamente raffreddati quando ho avuto notizia delle scelte elettorali operate in Piemonte dal movimento di Vendola. Infatti, come noto, il coordinamento piemontese di Sinistra, ecologia e libertà ha recentemente annunciato che correrà alle elezioni con il Partito Socialista in appoggio alla candidatura della Bresso.

Decisione che non ha mancato di suscitare immediate e scandalizzate reazioni di una base che non solo ha visto calare dall’alto le scelte dell’alleanza, ma che dovrebbe accettare il matrimonio con chi la pensa in modo addirittura opposto in materia di TAV, di nucleare, di inceneritori, di privatizzazione della sanità. E poi c’è la questione morale, tanto richiamata a livello nazionale, in clamoroso conflitto con le fedine penali di certi candidati socialisti.

Leggi il resto di questo articolo »

Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

Gli OGM e le bugie delle multinazionali

mais-ogm
di Giuseppe Altieri

1. OGM: ovvero mescolare il DNA a … “casaccio”.
Secondo il Dr. De Fez gli incroci all’interno della stessa specie mischiano i geni a “casaccio”, mentre l’ingegneria genetica sarebbe precisa, spostando solo un gene, come se fosse un microchip in un computer…
In Risposta allego innanzitutto un mio articolo di base sulla materia: Ecologia del gene e riduzionismo scientifico.


In realtà è vero l’esatto contrario: negli OGM si inseriscono a caso, in punti non definiti, dei “pezzi di DNA ricombinante”, estraneo alla specie naturale.
Cosa ben diversa dal semplice concetto riduzionista di inserimento di un “Gene” che comanda la formazione di una proteina (c’è molto altro ancora, e per la maggior parte del tutto sconosciuto, nel cosiddetto gene). Questi pezzi di DNA, provenienti da specie diverse, non verrebbero mai accettati all’interno del nuovo DNA ospite e, pertanto, al fine di superare le barriere tra le diverse specie viventi, si usano virus (in particolare retrovirus, simili all’AIDS) e batteri patogeni, in grado di “forzare il DNA”. Ovvero dei patogeni del DNA, specialisti nell’inserirsi dentro il DNA, i quali si portano dietro il pezzo di DNA desiderato (ad es. quello per produrre la resistenza al disseccante chimico Roundup o per produrre la Tossina pesticida del batterio BT, nel mais), unito al pezzo di DNA che esprime la resistenza ad un antibiotico, al fine di selezionare solo le cellule che assorbono questo “costrutto transgenico, creando l’OGM. Le altre cellule muoiono a causa dell’antibiotico cui vengono sottoposte durante la produzione degli OGM. Organismi Transgenici che derivano tutti da una stessa cellula manipolata geneticamente, pertanto identici… alla faccia della Biodiversità da tutelare.
Tutto ciò comporta notevole instabilità del DNA dell’OGM, il quale scambia i suoi pezzi (ovvero il costrutto transgenico, fortemente reattivo) con altri microrganismi e macrorganismi, es. all’interno dell’apparato digerente, o nell’ambiente… superando anche le barriere specifiche.
Questo si chiama Trasferimento Genico Orizzontale (TGO), pericolosissimo e scientificamente dimostrato, che avviene molto più velocemente (almeno di 1000 volte) in un OGM, rispetto a quanto accade in natura. Il costrutto trasgenico, molto stabile, lo si trova anche nelle acque e nel latte… Si rischia l’insorgenza di nuovi virus patogeni e cancerogeni, modificazioni a carico di altre specie (come è avvenuto nella colza OGM, dalla quale la resistenza al Disseccante Roundup si è trasferita alle erbacce selvatiche, attraverso il polline o altre vie non sempre conosciute…)
Leggi il resto di questo articolo »

Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

Il MoVimento 5 Stelle Piemonte aderisce a L10

Immagine anteprima YouTube

L’Associazione Libera ha stilato, in vista delle prossime elezioni regionali, un protocollo composto da 10 proposte, che potete esaminare nel dettaglio su  http://l10.liberapiemonte.it/l10/ , chiedendo ai rappresentanti di tutte le forze politiche di esprimere la loro opinione a riguardo.

Il MoVimento 5 Stelle Piemonte è d’accordo con tutte e 10 le proposte, che riguardano in gran parte punti già presenti nel nostro programma. Un punto di particolare importanza è, non a caso, il primo, nel quale si chiede alle forze politiche che si presentano alle elezioni di non candidare persone rinviate a giudizio o condannate per mafia o reati contro la pubblica amministrazione, e di non fare alleanze con chi violi tale principio. A tale domanda si dovrebbe rispondere con un “Sì” deciso e senza imbarazzi o esitazioni, tuttavia se avrete la costanza di guardare tutte le dichiarazioni video, vedrete che le cose non stanno proprio così…

Per il resto si parla di temi altrettanto importanti come la scuola, la trasparenza nei contratti pubblici e l’immigrazione.



Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

Nove voci per la Costituzione

Il 30 gennaio 2010 in piazza Castello a Torino il Popolo Viola del Piemonte ha organizzato, in contemporanea con decine di altre piazze in Italia, un sit-in per difendere la Costituzione, a cui anche noi abbiamo aderito e dato un contributo organizzativo.

Gli interventi in piazza sono stati molteplici; persone di ogni estrazione e provenienza si sono alternate al microfono per parlare della Costituzione e di come essa venga continuamente violata. In questo video trovate un riassunto di nove interventi; nove cittadini a difesa delle basi della civiltà e della legalità in Italia.

Gli interventi riportati sono: Bruno Tinti (magistrato); Pierluigi Richetto (No Tav); Claudio Messora (blogger); Claudio Cavallari (coordinamento ambientalista rifiuti Piemonte); Angelo D’Orsi (storico); Roberto Valerio (RSU Agile – Eutelia); Giovanni Pignalosa (operaio ThyssenKrupp); Elena Saita e Mario Cattaneo (Popolo Viola Piemonte).

Immagine anteprima YouTube
Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

FIRMA DAY 30 e 31.01 – Chiuse TORINO e NOVARA !!!

Mole_e_fuochi_100

Siamo lieti di comunicare che durante il FIRMA DAY dello scorso 30-31 gennaio, abbiamo chiuso la raccolta firme a Torino (>3000 firme) e Novara (>1000 firme) e per il listino Regionale (>4000 firme): vi ringraziamo per la grande adesione!

Ecco i risultati aggiornati:

Per questo motivo, d’ora in poi, tutti i nostri sforzi saranno concentrati sulle Province rimanenti: vi invitiamo a mobilitare tutti i vostri conoscenti di altre province piemontesi perché fuori Torino la raccolta è ancora in pieno svolgimento e necessita di aiuto!

Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

La “crisi morale”

L’Avvocato Taormina, alle prese con una recente “crisi morale”, ci racconta la sua opinione sulle modifiche all’ordinamento della Giustizia sulle quali sta lavorando l’attuale governo.

La scelta a voi: Pillola rossa o pillola blu?

[fonte: tratto da L'Espresso - Piovono Rane di Alessandro Gilioli]

carlo taormina2_2

«Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perché fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam».

Carlo Taormina, 70 anni, è stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama «una crisi morale». Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

Avvocato, qual è il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?
«La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che è fondamentale».

Mi spieghi meglio.
«Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve è stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finirà in un cassetto».

Leggi il resto di questo articolo »

Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

Blocco Euro 2: nell’interesse di chi?

È ricominciato in questi giorni, sulla pelle dei lavoratori, il triste teatrino di ogni anno. Ogni anno infatti il governo vorrebbe smettere di buttare pile di soldi negli incentivi alla rottamazione delle auto, e ogni anno la Fiat mette in atto tutte le possibili forme di pressione di modo che, magicamente, gli incentivi vengono infine regolarmente rinnovati.

Ma c’è una forma molto più sottile di incentivo che ormai ci è penetrata in testa, fino a sembrarci del tutto normale: sto parlando delle famose direttive europee sulla limitazione delle emissioni delle auto, e dei divieti che ad esse vengono agganciati.

L’attuale pietra dello scandalo è la decisione della Provincia di Torino, del Comune di Torino e di vari altri comuni della cintura di estendere il blocco permanente (tutti i giorni feriali tutto il giorno per tutto l’inverno) ai veicoli diesel Euro 2 – auto con una decina d’anni di vita, ancora piuttosto diffuse. Il blocco è stato contestato duramente dall’opinione pubblica, fino ad arrivare all’esenzione degli ultra-65enni; una scelta che si spiega solo con motivazioni elettorali, perché onestamente, tra una mamma precaria 30enne che deve arrabattarsi tra famiglia e lavoro e un pensionato con tutta la giornata a disposizione e ampi sconti sui mezzi pubblici, credo che l’auto sia più vitale per la prima.

I giornali si sono però anche riempiti di commenti del genere “basta con gli scassoni per le strade” e “avete solo da lavorare per mettere da parte i soldi e cambiare l’auto”. Già, perché negli anni ci hanno convinti che chi va in giro con un’automobile vecchia di dieci anni sia non solo un pezzente, ma anche un pericoloso attentatore alla salute pubblica. Ma è vero?

Leggi il resto di questo articolo »

Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

FIRMA DAY 30-31.01.2010 – moVimento 5 stelle Piemonte

 

Siamo arrivati al Firma Day del MoVimento Cinque Stelle di BEPPE GRILLO.

Per presentarci alle elezioni regionali dobbiamo raccogliere migliaia di firme: c’è bisogno della firma di tutti e di un grande aiuto nel raccoglierle. Grazie ad una recentissima legge regionale i partiti già rappresentati si sono auto-esentati dalla raccolta, e pochi sanno che il periodo utile sta per scadere. L’accesso alla democrazia e alla partecipazione pubblica è garantito sempre agli stessi e non ai cittadini liberi che sono invece il vero Stato!

Durante il firma day del 30-31 gennaio, sarà possibile firmare presso i banchetti da noi allestiti nelle principali città della regione e presso gli uffici di alcuni comuni: tutte le informazioni sono disponibili sul nostro sito.

Per poter firmare è sufficiente essere residenti e presentarsi con un documento valido. Ricorda: la firma non obbliga a votarci, ma permette a una lista di cittadini incensurati e fuori dai partiti di partecipare alle elezioni. La firma è un atto di democrazia!

 

Calendario completo dei banchetti di raccolta firme

Uffici comunali dove è possibile firmare

Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter

Il presunto inceneritore di Borgomanero

n008


Lunedì 25 gennaio Andrea, Riccardo ed io siamo andati alla conferenza di Legambiente sul presunto inceneritore di Borgomanero. Sala piena, gente in piedi, non le ho contate ma potevano essere 150 persone. Abbiamo filmato la serata, appena riesco a tirare il fiato lo carico così vi fate un’idea vostra, intanto vi dico la mia.

Leggi il resto di questo articolo »

Condividi su:
  • email
  • Facebook
  • Twitter
Calendario
Programma 2.0
  • Stato e cittadini
  • Energia
  • Informazione
  • Economia
  • Trasporti
  • Salute
  • Istruzione

Scarica il programma del Movimento 5 Stelle

Scarica il programma del Movimento 5 Stelle
Registrati alla nostra newsletter!

Nome:
Email:

Vuoi commentare gli articoli? Loggati o registrati al blog!




Registrati